sabato, ottobre 30, 2004


My turn to sing!
Lilla e io siamo in partenza per un seminario di Gospel tenuto da Cheryl Porter, a Grosseto.
Il seminario durera' due giorni, e se e' interessante ed emozionante come lo e' stato quello di due anni fa, tornero' a casa sicuramente piu' arricchita spiritualmente, e rilassata, visto che saranno due giorni pieni di musica, canto ed emozioni.
Ma prima devo fare un salto al negozio di dischi per comprare il doppio album di un certo Michael Buble'.
Ragazzi... quello si, che sa cantare!
In the meantime...


Have a nice holiday, everyone, see ya on monday!


posted by Syl at 10:19 AM 0 comments

venerdì, ottobre 29, 2004


Just Adorable
Che il cofanetto "MICHAEL BUBLE' - CHRISTMAS EDITION" sia stato fatto per noi abitanti del Glorioso Stivale, e' fuori dubbio, basta dare un'occhiata alla copertina, che i signori grafici si potevano ANCHE sprecare a modificare un minimo (un'alberino di natale o qualche fiocchetto di neve no? Pareva brutto!?!? ) :

Tracklist del doppio album :

CD 1

  • Fever
  • Moondance
  • Kissing A Fool
  • For Once In My Life
  • How Can You Mend A Broken Heart
  • Summer Wind
  • You'll Never Find Another Love Like Mine
  • Crazy Little Thing Called Love
  • Put Your Head On My Shoulder
  • Sway
  • The Way You Look Tonight
  • Come Fly With Me
  • That's All

CD 2

  • Let It Snow, Let It Snow, Let It Snow
  • The Christmas Song
  • Grown-Up Christmas List
  • I'll Be Home For Christmas
  • White Christmas

CD 3 - (solo nella prima tiratura)

  • Spider-Man Theme (Junkie XL Mix)
  • Sway (Junkie XL Mix

Lo so che tutti quanti abbiamo gia' l'album da un secolo. Lo so che comprare i doppioni rompe, ma VI PREGO, se non avete mai avuto il piacere di ascoltare l'EP "Let it Snow" fateVI un regalo enorme e comprate questo doppio album.

Sappiamo tutti quanti quanto magica sia la sua voce, e tutti ci chiediamo come sia possibile che costui sia effettivamente un essere umano come tutti noi.

Ma se volete davvero assistere ad una autentica magia di Michael, ascoltate il cd natalizio in cuffia e vi assicuro... che la neve comincera' a cadere, tutto intorno appariranno decorazioni natalizie, e quello spirito che ci fa tornare bambini una volta sola all'anno, si materializzera' dentro e li restera', anche se e' il 15 agosto.

... E siccome mi girava, mi sono rifatta la copertina del cofanetto un po' piu' in tema.

Certo che se Babbo Natale fosse cosi', sai che fila di donne ad aspettarlo, sotto l'albero....


posted by Syl at 1:39 PM 0 comments

giovedì, ottobre 28, 2004


Mother love
L'altro giorno, consultando i referrer del sito (per i non addetti ai lavori, in soldoni, i referrer danno indicazioni di come gli utenti sono arrivati sul tuo sito) ho notato che c'era un link alla Message Board ufficiale su Michaelbuble.com. Qualcuno, molto gentile, aveva postato un messaggio raccomandando di venire a visitare Bublelicious perchè fatto con particolare cura, e ricco di foto e informazioni.
Ho scorso un po' i messaggi, e mi sono imbattuta in un paio di interventi che ha fatto Mamma Buble'... e m'e' venuto da sorridere.
Fra i vari messaggi che ha postato, ha risposto anche a domande personali su Michael, e cosi' son venuta a sapere che il suo secondo nome e' Steven.
Michael Steven Buble', bel nome, no?
Ha detto che Michael ha cominciato prestissimo sia a camminare che a parlare, e lo ha detto in un modo che trasudava amore, orgoglio, fierezza.. "yeah, that's my boy".
E' normale che le mamme siano innamorate dei loro figli, e penso comunque che il rapporto fra una madre e un figlio maschio sia sempre di natura un po' speciale. Se poi il figlio in questione e' un amore di ragazzo che ha il dono innato di farsi adorare da chiunque gli stia intorno, e per giunta, per una volta, ha indubbiamente tutto il talento che la sua mamma gli attribuisce (la filosofia di "ogni scarrafone e' bello a mamma sua con Michael proprio non vale...) allora figuriamoci come si deve sentire Amber, ogni volta che lo vede in TV o lo sente alla radio, o tocca con mano l'amore e l'affetto dei fans..
La cosa bella della famiglia Buble' e', pero', che ne sono realmente riconoscenti e lo dimostrano senza problemi. E il background italiano secondo me e' un'ingrediente fondamentale, in questo cocktail.
Nonostante la differenza di stile e di generazione, infatti, in questa gestione un po' "familiare" della carriera, Michael non e' affatto dissimile da Jon Bon Jovi.
Anche la mamma di Jon e' sempre stata impegnata in prima linea nella sua carriera. Fino al 98 gestiva in prima persona il fanclub e i contatti con i fans, e proprio ad una festa in occasione del 10mo anno dalla nascita del "Backstage with Jon Bon Jovi" passo' il testimone ad una amica di famiglia che l'aveva aiutata in tutti quegli anni.
Ricordo che, dopo la cena, quando Jon comincio' a girare fra i tavoli per salutare gli invitati, fare foto e firmare autografi, a un tavolo di distanza dal mio Mrs Bongiovi inizio' a lamentarsi che Jon era stanco, che doveva riposarsi... e lui, alla veneranda eta' di 36 anni e 70 milioni di dischi venduti, si giro' verso di lei con occhioni imploranti e le sibilo' un "Mom... will you please!".
Eh, le mamme... ma anche i nonni :D
Per questo voglio mandare un bacio grande a Nonno Mitch, dolcissimo uomo senza il quale oggi non ci sarebbe probabilmente un Michael da adorare : Granpa, you're just too cool! I love you 2 pieces!!!!!

posted by Syl at 2:23 PM 0 comments

lunedì, ottobre 25, 2004


Autumn Spirit
Questo e' senz'altro uno dei miei periodi preferiti dell'anno.
Quest'anno mi si e' un po' guastata la festa, dato che con questo tremendo caldo (abbiamo preso letteralmente di tacco la cosiddetta INDIAN SUMMER che vivono in New England...) la natura ancora non ha "rimesso l'orologio" e non si e' ancora accorta che l'estata e' finita e l'Autunno e' arrivato.
Ieri, rimaste deluse da una notizia falsa e tendenziosa che spacciava per aperto l'IperCoop di Montecatini, io e Lilla ci siamo date a una escursione naturalistica dalle parti del Chianti, sperando di assistere alla visione di uno di quei meravigliosi quadri creati da Messer Autunno e dalla sua magica tavolozza dei colori.
Niente da fare.
La natura e' ancora un po' sul monocromatico.. tutto ancora troppo verde.
Abbiamo potuto ammirare solo un'acero, in un giardino di un'abitazione dalle parti di Cerreto Guidi, che ha cambiato il proprio abito, vestendosi adatto alla stagione. Meraviglioso, stupendo albero.. e non solo perche' la sua foglia e' il simbolo della madre patria del dolce Michael.. ma perche' i suoi colori sono assolutamente incredibili.
Siamo andate in cerca di zucche da intagliare e decorare, in vista della festa di domenica prossima (io festeggiavo Halloween quando ancora in Italia manco si sapeva cosa fosse... non sono vittima della moda attuale, sono esterofila da sempre). Le zucche che abbiamo trovato erano tutte sbagliate :
- o lunghe e bitorzolute
- o di errata colorazione (tutto fuori che arancione)
- o ingombranti e pese come l'oramai celeberrimo bambino di 10 anni che ha fatto il suo debutto nel blog in occasione della cronaca del concerto di Genova.
Non ci siamo ancora arrese, pero'. Troveremo la zucca che fa per noi.
Nel frattempo... ecco il prototipo di zucca perfetta :


... e anche un suggerimento alla cuoca del BubleTeam, tante volte le venisse un'ispirazione...

Buona settimana di Halloween a tutti!

posted by Syl at 6:22 PM 0 comments

sabato, ottobre 23, 2004


I'll believe in dreams from now on :)
Stamattina, appena alzata (alle 8 circa) ho sentito l'impulso di accendere il computer, non so nemmeno bene io perche', e controllare il sito.
Ho aperto la posta, e nello stesso tempo il guestbook, e la shoutbox.
E l'ho visto, li. Michael's parents. E ho pensato al post di ieri, al sogno...
E' la prima volta che si avvera qualcosa relativo ad un sogno che ho fatto.
Sicuramente sara' una coincidenza, ma se lo e', sicuramente e' alquanto bizzarra.
Fatto sta che adesso mi fiondo alla prima ricevitoria che trovo e mi gioco la sestina su tutte le ruote.
E se alzo anche solo 10 euro, per il compleanno voglio il kit del piccolo divinatore... e chiamatemi Sylvia Potter!!
Vado, senno' trovo la fila :)

posted by Syl at 9:46 AM 0 comments

venerdì, ottobre 22, 2004


The hidden meaning of dreams
Strano sogno, quello di stanotte.
Ero in auto, con il mio ex (ci siamo lasciati da 10 anni...) e stavo percorrendo una strada su un costone roccioso dal quale si poteva ammirare il mare in tempesta.
Per qualche strana certezza so che era l'Oceano Pacifico.
Il percorso prosegue, ci porta a scendere verso il basso, e ci ritroviamo in una specie di gola fatta a U, con una strada che risale su per la scogliera dalla parte opposta a dove siamo noi. Ad un certo punto, passando alla base di questa scogliera mi accorgo che onde di proporzioni assolutamente terrificanti si infrangono con regolarita' alzando altissimi schizzi e producendo tanta schiuma contro il costone di roccia che ci ripara.
Puntualmente queste lo superano e investono e travolgono tutto quello che si trova sul loro passaggio. Arriva un'onda, ma io sono ancora in auto e sono certa di essere al sicuro, perche' l'acqua travolgera' ma non portera' via l'auto.
Mentre tentiamo di salire sulla strada laterale che porta alla cima della roccia, l'auto si impantana e non si mette piu' in moto.
Siamo costretti a salire a piedi, cercando di resistere ai flutti che lambiscono il lato del costone roccioso, e arriviamo finalmente in una specie di rifugio, dove troviamo un sacco di persone che sono venute ad ammirare lo spettacolo.
Voglio fotografare le onde giganti prima che si infrangano sulla roccia, e allora, approfittando dell'intervallo di tempo fra un'onda e l'altra corro sulla cima della scogliera e mi posiziono in un punto dove stranamente l'acqua non arriva.
Mi rendo conto di essere su una specie di terrazza di legno, circondata da una ringhiera, e con me ci sono almeno altre 3 o 4 persone.
Sta arrivando l'onda, mi fa una paura tremenda ma cerco di resistere. Un'attimo prima che si infranga ho la consapevolezza che l'urto stacchera' questo balcone di legno trasformandolo in una zattera di fortuna. In effetti l'onda arriva, e mi ritrovo su questa piattaforma di legno, insieme ad almeno altre 2/3 persone, che lotto per rimanere a galla.
Il sogno si e' interrotto poco dopo.

Ora, non sono una che crede particolarmente nell'interpretazione cabalistica, ma stamattina per curiosita' ho fatto un po' di ricerche sul significato di alcuni elementi che nel sogno ho percepito con particolare forza :

OCEANO
Vederlo in tempesta significa : NOVITA' ECCITANTE
Interpretazione Buble' = Arrivano finalmente notizie dal Clan Buble', e ci incontreremo sicuramente in Inghilterra
Numero fortunato : 51

ONDA

  • Che travolge significa : STRANEZZA D'UMORE
    Interpretazione Buble' = Dopo una discreta corrispondenza, specie con Justin, da un mese non ricevo piu' notizie. Poi all'improvviso arriva una mail di Bryan Lipps (?!).
    Il rollercoaster dei sentimenti ha aperto i battenti al Luna Park!
    Numero fortunato : 15
  • Lottare con le onde significa : CAPARBIETA' E OSTINAZIONE
    Interpretazione Buble' = Caparbia e ostinata? Quando si tratta di mantenere i rapporti con la BubleBand?! Scherziamo, vero!?
    Numero fortunato : 89

AUTO
In panne significa : PERICOLI EVITATI
Interpretazione Buble' = Con la caparbieta' e l'ostinazione di cui sopra, abbiamo evitato il pericolo di perdere le tracce dei suddetti ragaSSuoli. (eheh me le canto e me le suono, eh!!)
Numero fortunato : 17

RIFUGIO
Sicuro significa : DECISIONE RAGIONEVOLE
Interpretazione Buble' = Dopo aver considerato tutti gli elementi finora elencati, ci pare una decisione ragionevole quella di andarsene veramente in Inghilterra per la tournee. Specie perche' Mark "pipino" Small ha promesso alla sua fidanzata italiana e al resto del team un drink dopo il concerto.
Numero fortunato : 46

SCHIUMA
Schiuma d'acqua significa : AZIONI AUDACI
Interpretazione Buble' = Odio ripetermi, ma tutto cio' finora menzionato, puo' egregiamente reggersi sotto l'insegna del significato di quest'ultimo elemento.
Numero fortunato : 20

Morale della favola : chi non risica non rosica.
Nel frattempo giochiamoci questo sestetto al Superenalotto e vediamo se tante volte la Dea Bendata fosse bendata davvero e ci facesse alzare almeno i soldi per pagare il volo in UK al BubleTeam!!
Ah, gia' ...Se qualcuno li gioca e fa 6, e' ovvio che gradirei la percentuale :D.


posted by Syl at 11:49 AM 0 comments

mercoledì, ottobre 20, 2004


Biscottini e Canada

Mentre sto letteralmente consumando "I won't dance" (il lettore MP3 mi sta chiedendo pieta', ma lo ignoro) e sto aspettando che la mia "compare di avventure" passi a prendermi per andare a sfogare l'ugola (e di rimando, i nervi), ho deciso di postare alcune foto che la suddetta compare ha scattato con il suo nuovissimo Nokia6600, che sicuramente fa le foto meglio della mia camcorder digitale che mi e' costata, all'epoca, come un trapianto di reni.

Justin, bello addormentato di mamma, queste foto sono tutte per te :)
Guarda cosa ti perdi se non ti dai una smossa e smetti di pensare solo a soffiare in quella benedetta tromba... una donna che non solo e' in carriera, non solo trasforma Schumacher in un lumacone da giardino ogni volta che si siede al volante della MicrillaBuble'.. ma una donna che ai fornelli fa sembrare Vissani uno che gioca con il DolceForno della Harbert!

Beccati 'sti dolcetti "Canada Tribute", fatti con gli stampini acquistati in un MERAVIGLIOSO negozio di Hobby a Los Angeles... e una bandiera canadese che non ci sta per niente male. Michael, io sto ai fornelli come Bush sta a Bin Laden, pero' magari posso imparare.... *sorriso speranzoso*

Complimenti Lilla!

posted by Syl at 8:28 PM 0 comments

venerdì, ottobre 15, 2004


Old memories, even older songs
La mente umana e' veramente un gran mistero.
Per dirla in una maniera che mi risulta familiare, e' come un immenso hard disk con centinaia di migliaia di cartelle, talmente nidificate e aggrovigliate che a volte perdi le coordinate di un file, e non riesci a ritrovarlo.
Ti incavoli, eri sicuro di averlo chiamato in quel preciso modo, di averlo salvato proprio li, eppure non riesci a trovarlo. Il click del mouse ne apre altri centomila, tutti simili in qualcosa a quello che stavi cercando, ma non proprio lo stesso.
Smetti di cercare.
Poi un giorno, un dettaglio inaspettato ti riassesta la bussola, e ti riporta tutto alla mente.
Tu a colpo sicuro vai a ripescare la pecorella smarrita, e ti meravigli anche di come ti sia potuto sfuggire, era cosi' semplice, era proprio li...
Succede cosi', e allora un'odore, un suono, una particolare situazione riportano alla mente una catena di sensazioni talmente forti, a distanza di tempo, che ti chiedi come si siano potute assopire e scolorire in questo modo, dentro di te.
Ascoltando il concerto di Lucca mi torna in mente che quel concerto -dato che era il primo- non lo avevo semplicemente guardato da spettatrice : lo avevo divorato e assimilato nota per nota. Mi ripetevo che dovevo cercare di ricordarmi tutto il ricordabile : l'atmosfera, le luci, le persone che avevo intorno, i musicisti, la posizione degli strumenti sul palco, lui.
Le sue espressioni, il suo scherzare, la voce, i sorrisi, i gesti, le parole... e credevo di aver fatto un buon lavoro.
Beh, la mente umana e' uno strumento potente, ma purtroppo soggetto all'usura del tempo, come tutto intorno a noi. A volte ha bisogno di un po' d'olio alle giunture, una spolverata che riporti i suoi colori a splendere di nuovo.
Sentire la cassetta di quel concerto ha sortito esattamente questo effetto. E' come se fosse passato uno swiffer gigante sugli scaffali del mio cervello che contenevano e conservavano quei ricordi, e gli avesse dato una bella strigliata. E cosi' ho voluto fermare su web un'altro di quei momenti... Il suono suadente della bossanova che si diffondeva in piazza, mentre la voce di Michael, liscia e morbida come un foulard di seta, accarezzava i presenti, trasportando, nota per nota, i colori di un'epoca e un posto lontani anni e miglia da noi, in quella magnifica piazza.

Lo so che questo ricordo piano piano si scolorira', ma ora ho qualcosa che mi aiutera' a mantenerlo piu' vivo degli altri : mi bastera' mettere le cuffie, chiudere gli occhi, e la macchina del tempo funzionera' ancora e ancora.

posted by Syl at 10:03 AM 1 comments

giovedì, ottobre 14, 2004


New songs, old memories
Sabato sera sono stata, con la solita cricca, a sentir suonare il mio amico Roberto, contrabbassista & cantante nonche' idolo indiscusso di Craig Polasko. Con lui c'era Alessandro, un bravissimo trombettista jazz che ho avuto il piacere di conoscere, e che con mia grande soddisfazione ha invitato me e la signora "IloveJustin" a iniziare a frequentare il Jazz Club per cantare un po' di musica vera.
Durante la serata, sedute su un divano adiacente al palchetto, abbiamo avuto il nostro Mini-Simil-Buble' concerto, visto che Roberto e' decisamente piu' partito di noi e si e' fatto fare praticamente tutte le basi delle canzoni dell'album di Michael, per cantarle quando fa pianobar, e ce le ha sciorinate una-per-una.. ahppero'.
Alla fine della serata ho pregato Ale (il trombettista) di accennare per noi "My Funny Valentine", ma lui ha detto che ha troppo rispetto di quel pezzo per suonarlo senza la degna atmosfera, e abbiamo rimandato ad altra occasione. Cio' ha innescato una discussione di tipo tecnico, sui virtuosismi e i ricami della tromba di Justin, e di quanto tutti loro siano fantastici quando la suonano... Al che Roberto mi chiama a sedere nella sua auto e mi fa "senti qui"...
Lui accende lo stereo e a me si spegne il cervello.
LUCCA.
Per tutto questo tempo IL DISGRAZIATO ha avuto la registrazione del concerto di LUCCA e non mi ha detto niente. Ero troppo felice per strozzarlo, quindi ho deciso di perdonarlo. Ho requisito la cassetta, e stasera, mi son chiusa in camera con calma prima di andare alle prove, e me ne sono ascoltata un pezzetto.
Per l'appunto sono capitata proprio nel momento infelice e imbarazzante in cui ho dato a Michael del bugiardo (per la prima volta in vita mia, alla quale ne sono susseguite almeno altre quattro..)
HO sentito la sua voce calda e sensuale che diceva "here she said "Liar!" e come una scudisciata in pieno cervelletto, mi e' tornato alla mente il momento esatto, le luci, l'atmosfera, lui, avvolto da quella specie di aura luminosa dell'effetto luci del palco, e i suoi lineamenti che a volte si sfocavano un po', tanto erano violenti i riflettori sopra di lui.
Il suo sorriso, la sua smorfia mascalzona quando ha arricciato il naso e mi ha fatto il verso... e ho risentito finalmente la canzone scritta da lui che ha scaturito il mio commento. Non sono nemmeno sicura che il titolo sia "Just like you", perche' francamente non lo ricordo, e il concerto trasmesso alla radio ha i due deejay che ci parlano sopra (ve possino!!!) ...comunque dovrebbe essere sul nuovo album. Cosi' stasera, a mezzanotte, tornata dalle prove, ho deciso di tirare giu' le parole. Non garantisco siano fedeli al 100%, ma ci vanno vicino.
Un altro pezzettino di Michael, per sopravvivere fino all'uscita dell'album.



posted by Syl at 1:53 AM 0 comments

domenica, ottobre 10, 2004


Bluetooth Ordeal
Dopo una mezz'ora buona di guerra dichiarata fra il mio Nokia e il PC di casa, finalmente sono riuscita a stabilire 'sta benedetta connessione bluetooth e trasferire le foto che avevo fatto con il telefono mentre ero in vacanza nel mio paradiso stelle e strisce.
Fra tutte spicca una foto scattata uno dei primi giorni di vacanza, in uno dei "millemila" centri commerciali sparpagliati per la Los Angeles Metro Area.



Effettivamente, il Justin rammentato nel "tribute cushion" che la mia cara Lilla sta abbracciando con tanta passione sarebbe tale Mr. Timberlake, ma visto che fortunatamente non si menziona cognome... chi dice che questo non sia un pegno d'amore di una vera fan in preda, fra le altre cose, ad un riso isterico e vagamente psycho (notare lo sguardo...) del mitico, incommensurabile JUSTIN K. RAY !?
Lo so, sto rischiando il linciaggio vero e proprio da parte della suddetta amica... Ma infondo infondo, so che ne sara' contenta. Imbarazzata oltre ogni limite, ma contenta.
D'altra parte, bisognera' pur avere il coraggio delle proprie azioni, no, Lilla!? :D [(c) 2004 very very bastard inside]
Oltre a questo mitico scatto, includo anche un'altro paio di foto che sono in qualche modo legate a Mike e i ragazzi, compresa l'auto di un tipo che deve essere stato pagato dalla Sony in persona per fare advertising a Spiderman, e un meraviglioso tramonto californiano "catturato" una sera, tornando da casa di Justin :













posted by Syl at 5:48 PM 0 comments

mercoledì, ottobre 06, 2004


After the storm
Le cose a casa stanno lentamente tornando alla normalita', anche se addosso mi rimane, neanche tanto impercettibile, quell'ansia di allerta per un pericolo non del tutto passato... E forse e' bene rimanere vigili, infondo quasi tutti i guai della vita ci capitano perche', in un momento di pura e semplice "umanita'" abbassiamo la guardia per un attimo.
Stanotte sono riuscita a dormire per almeno 3 ore e, penso per la prima volta da quando ha fatto ingresso nella mia vita, ho sognato Michael. Non ricordo molto bene i contorni del contesto, ma so che era vestito di grigio, con la stessa espressione imbronciata di sempre, i suoi capelli perfettamente ingelatinati e dritti sulla testa modello "se piovono bottoni son tutti miei", e sedeva ad un pianoforte (?!). La cosa strana e' che lo stava suonando con una certa maestria, e indossava un paio di guanti che sembravano di camoscio, di colore diverso : uno grigio chiaro, l'altro azzurro acceso. Mentre suonava, discorrevamo del concerto che avrebbe dovuto tenere, e lui mi parlava con quel tono di voce pacato e vellutato che quando canta diventa semplicemente un po' piu' musicale, ma resta altrettanto "morbido" e carezzevole. Poi sono arrivate le 7.30 e mi son dovuta svegliare...
Sono piuttosto curiosa di sapere cosa mi rappresentano i guanti, specie di colore diverso. E cosa significa Michael al pianoforte, visto che non ha mai e poi mai dato a intendere che ha il benche' minimo talento a suonare un qualsivoglia strumento (a parte le sue corde vocali, che Dio lo benedica sempre!) Mah, forse e' solo il fatto che non lo sento da un po'. che tutto questo trambusto in casa mi ha fatto avvertire la mancanza della serenita' e del divertimento di quest'estate in tour, e che mi manca fondamentalmente lui. Magari se mi decidessi a riscrivere a Justin o a Grandpa Mitch mi sentirei meglio.
O forse ho solo bisogno di una bella riunione fra amici, per scacciare dalla mente i brutti ricordi e lo spettro della morte. Una riunione del Buble'Team che abbiamo rimandato ben due volte e sempre per "colpa" mia.
Con l'occasione voglio dire grazie a tutte quelle persone che con una mail, un messaggio sul blog, sulla shoutbox o un sms mi hanno dimostrato affetto e partecipazione in questo brutto momento. Grazie dal profondo del mio cuoricino.
"Keep smiling, keep shining, knowing you can ALWAYS COUNT ON ME, for sure, that's what friends are for..."

posted by Syl at 8:46 AM 0 comments

lunedì, ottobre 04, 2004


A hard time
Di solito non ho particolari problemi a mettere nero su bianco i miei pensieri, ma stavolta penso proprio di sentirmi in difficolta'.
No, questo post non riguarda Michael, almeno non direttamente. Lo riguarda nella misura in cui lui e' comunque presente nella mia vita nei momenti difficili. Ecco, questo e' stato un momento molto difficile, e purtroppo la mia definizione di "momento difficile" comprende quasi esclusivamente problemi di salute.
In questi ultimi giorni, in particolare giovedi' scorso, ho provato quello che si puo' definire il terrore e l'orrore di vedersi morire letteralmente un genitore fra le braccia e non poter fare assolutamente niente per aiutarlo, per salvarlo. Quello che ho visto e vissuto necessitera' di molte ore di auto-analisi, di riflessioni e di forza d'animo per poter convivere con il mio inconscio senza che ogni volta mi svegli di soprassalto nella notte, sudata e impaurita.
Non mi va di entrare nei particolari, perche' e' una cosa troppo personale, troppo delicata e troppo orribile... Pero', a chiunque oramai abbia preso la strana abitudine di leggere questi vaneggiamenti (che fortunatamente il piu' delle volte riguardano cose molto piu' belle e serene) posso dire di mollare per un attimo quello che stanno facendo e telefonare a chiunque sentano vicini.. un genitore, il marito, il fidanzato, un amico... e dirgli "ti voglio bene". Fatelo, perche' non importa quanto lo diciamo, non importa quanto ci sentiamo la coscienza "a posto" nei riguardi dei nostri cari, non importa quanto dimostriamo i nostri sentimenti.... non e' mai abbastanza. Io sono una di quelle che sa di aver fatto il proprio dovere nei confronti della mia famiglia, e chi mi conosce sa quello che dico, ma giovedi' sera, mentre mio padre mi stava lasciando, l'unico pensiero che mi martellava in testa era che non avevo avuto il tempo di dirgli un'altra volta "Babbo ti voglio bene".
Ma le vie del Signore sono davvero misteriose. Lui si e' salvato, e io ho un'altra possibilita'. E questa volta cerchero' di applicare questa regola con tutte le persone a cui voglio bene. Comincio con il ringraziare te, Lilla. Per essere corsa da me in ospedale quando il sangue del SUO sangue se n'e' fregato altamente. Per essermi stata vicino come e piu' di una sorella. Ti voglio bene.

posted by Syl at 11:02 AM 1 comments


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