giovedì, luglio 28, 2005


The Caravan of Love
Se non ho capito male (la ricezione telefonica era veramente pessima, visto che ero al cellulare), Grandpa Mitch mi ha comunicato che oggi la famiglia di Michael dovrebbe raggiungerlo a New Orleans dove, da domani, lo seguiranno con un autobus speciale per l'ultima tratta del tour americano prima delle ferie. Un'autobus intero, noleggiato per l'occasione, con a bordo mamma, papà, nonni, sorelle, cognati e nipoti...
Ovviamente i nonni non stanno più nella pelle... E' la prima volta che hanno occasione di passare un po' di tempo con il loro adorato nipotino, se non si contano le sue sporadiche visite a casa durante il tour canadese, e gli intervalli fra un promo e l'altro.

Spero che questo riesca ad attenuare un po' su Michael gli eventuali influssi negativi prodotti dalla stanchezza di un tour molto impegnativo, quale è quello che sta vivendo. Mi basta sapere che anche se stanco è molto felice e si sta divertendo un sacco. Sono sicura che da domani si divertirà anche di più, anche se magari sarà costretto a moderare un po' il suo comportamento e
a fare il bravo (e ci siamo capiti, eh, giovinastro...)

Mi domando solo una cosa : visto che Grandpa Mitch si è abituato così bene al palco, quando era in Italia... chissà cosa combinerà questa volta, visto che è pure in un posto dove se parla lo capiscono :D

Speriamo che i fortunati che assisteranno agli show da domani al 6 Agosto facciano tante fotografie :)

... e intanto io, navigata "slave to the grind" arranco con passo del leopardo fino all'agognato 10 Agosto 2005.


posted by Syl at 11:39 AM 0 comments

martedì, luglio 26, 2005


Cute Pics 1

Giuro che adoro questa foto.
Ha un'espressione rassegnata della serie "ok, ho un padrone assolutamente idiota che si diverte malissimo, ma che ci posso fare... sono paziente e lo faccio sollazzare con ste 'stronz..."
Grazie a Par, che me l'ha inviata :)

posted by Syl at 2:26 PM 0 comments

lunedì, luglio 25, 2005


25/11/2004 -> 25/11/2005
Un'altra manciata di giorni è passata, ecco qui un'altro anniversario.
Esattamente oggi, un'anno fa, facevano ingresso nella mia vita un sacco di persone che per me sono adesso molto importanti, anche se ci sentiamo di rado, o ci vediamo al massimo 1 volta al mese.

Oggi un'anno fa si andava costituendo il nucleo del gruppo che oggi è diventato il BT. Eravamo a Modena, al Novi Sad. Uno dei giorni più stupendi di questa avventura.
Il Novi Sad era deserto, quando siamo arrivate noi. Poi piano piano, le persone hanno cominciato ad arrivare alla spicciolata.
Quella struttura confusa era talmente arzigogolata che tanti, come noi, nemmeno sapevano dove mettersi in fila per aspettare l'apertura dei cancelli. Abbiamo vagato li intorno, preso nota del backstage, cercato un bar o un punto di ristoro dove poter prendere una bottiglietta d'acqua.... e sono arrivate le 18.
Casualmente socializzando con i nostri vicini di fila, che erano stati al concerto di Roma, abbiamo iniziato a scherzare e ridere come se ci conoscessimo da sempre. Le persone li intorno hanno cominciato a chiedere informazioni su Michael e i ragazzi, vedendo che eravamo abbastanza informati in materia. E cosi, al nostro gruppetto si sono aggiunti Nicolas e Rossana. Adesso eravamo 5. Si, perchè con Lilla e me c'era il famoso Roberto, quello che poi la sera stessa si sarebbe messo a discutere con Craig di bassi e corde di budello.
Sono usciti Bryan Lipps e Brian Green per andare a sgranchirsi finito il soundcheck, e ci siamo salutati... e poi c'è stato il primo inseguimento della storia fra Lilla e Justin, alla fine del quale si è verificato l'oramai celeberrimo episodio dello spelling ansimato (Nick, sei proprio un po' bastardo dentro eh... :D)
E poi c'è stato il concerto, visto in piedi da un'anello distante dal palco, ma assolutamente degno di essere apprezzato a pieno anche da li. Poi, dopo il concerto, abbiamo conosciuto Silvia, Agnese e Paola (adesso meglio conosciute come Par, Gna e Piper) e abbiamo approfondito notevolmente la conoscenza con Justin, che ci ha portato tutti quanti in albergo a bere qualcosa, dove è successo quello che è successo. E il gruppo da 5 si è esteso ad 8. Ma le Cotolette (eh si, son di Milano) hanno rinunciato ad entrare all'ultimo secondo... e siamo rimasti in 5.
E poi fino alle 3 con la band e altri ospiti dell'albergo a parlare, scherzare, ridere come matti, come se fossimo amici da sempre.

E abbiamo parlato e scherzato anche io e te, anche se eri costantemente circondato da persone che ti volevano. Mi hai raccontato quella cosa assolutamente tenera di quella ragazzina americana... e avevi le lacrime agli occhi quando me lo raccontavi. E io riuscivo a malapena a concentrarmi sulle tue parole, visto che continuavo a immagazzinare ogni millimetro della tua faccia, ogni espressione, ogni sfumatura negli occhi. E mi hai parlato dei tuoi sogni, delle tue emozioni, dei tuoi idoli.. Hah, ne abbiamo tanti in comune. Sicuramente però, se riesci ad incontrare Harry Connick Jr. spero che lui non si comporti con te come tu ti sei comportato con me... altrimenti mi cambi sponda :D
E a un'anno dalle promesse che mi hai fatto quella sera, Michael, sono fiera di poter dire che le hai mantenute tutte al 100%.
Spero con tutto il cuore che il successo non ti cambi. E' dura rimanere con i piedi per terra quando si è spinti nel vortice della fama che ha rapito te, ma sei un ragazzo eccezionale, e dato che sono stata tanto fortunata da aver visto un pezzetto del "vero" te, sono anche estremamente fiduciosa che non si perderà nella superbia del successo.

posted by Syl at 9:52 AM 0 comments

martedì, luglio 19, 2005


Almost separated at birth
Ieri Zep mi ha inviato le ultime foto dell'Umbria Jazz Festival che mancavano all'appello. Per capire il senso della foto più in basso devo fare una piccola precisazione.
L'albergo nel quale io e Zep abbiamo passato i primi due giorni si trova in una zona non troppo comoda del centro di Perugia. Da li per arrivare in centro si è costretti a scalare una salita con pendenza da far invidia a Messner, alla fine della quale c'è un'INTERMINABILE scalinata pavimentata a ciottoli, i cui gradini son troppo lunghi per un passo soltanto ma troppo corti per due.... Arrancando in cima alla scalinata a quel punto c'è solo un'altra salita di modesta pendenza prima di arrivare in centro. Ovviamente, con un percorso del genere, i momenti e le occasioni per tentare di riprendere fiato e abbandonare il colorito di pelle blu oltremare per sfumare nuovamente al rosa, riossigenandosi, sono numerosi (ricordi Zep, quando l'abbiamo fatta con il trolley!?) e i perugini questo lo sanno.... e astutamente hanno punteggiato il percorso con negozi di tutti i tipi.
Nei numerosi momenti di pausa che costellano la scarpinata, ci siamo fermate davanti al negozio di un fotografo. Ovviamente tutti i fotografi di Perugia diventano fotografi di musica, durante l'Umbria Jazz Festival, quindi la vetrina del negozio era praticamente tappezzata di foto scattate ai concerti delle sere precedenti.
C'è una foto di un ragazzo in maglietta azzurra, con un sassofono a tracolla, sul palco di un teatro.
"Oddio, ma quello sembra Michael!!" faccio a Zep, fra un rantolo e l'altro. L'età non si giudica tanto bene, sembra avere intorno 20/22 anni. Ci sono altre due o tre foto di lui in vetrina, e in tutte, a colpo d'occhio sembra proprio Michael... Ogni volta che siamo passate davanti alla vetrina il primo sguardo mi ha sempre portato a voltare la testa e guardare con attenzione, perchè c'era una somiglianza incredibile.
L'ultima sera, dopo il concerto di Fantè e il meraviglioso concerto Gospel in piazza, il nostro gruppetto si è diretto verso il solito bar, per un gelato. Stavamo scherzando come al solito su tutta la gente famosa che abbiamo incontrato nei pressi di questo bar le sere passate, ed a un certo punto Zep mi fa : "Ora, girati piano che sennò ti viene un colpo. C'è il gemello di Michael seduto esattamente dietro di te..."
Sono rimasta un attimo con il gelato di traverso, e la Zep-paparazza ha scattato la foto per il confronto.



Tornata a casa ho fatto un po' di ricerche.... e ho scoperto che il musicista di cui stiamo parlando si chiama Francesco Cafiso, ha 16/17 anni, Wynton Marsalis è il suo mentore e ha già suonato in tutto il mondo con i migliori jazzisti viventi, di tutte le età. Ha un curriculum da far paura, e se mai dovessero chiedergli di suonare con Michael, potrebbero assumerlo sia come sassofonista che come controfigura.... comodo no?

posted by Syl at 7:33 AM 0 comments

venerdì, luglio 15, 2005


"Almeno l'Itagliano Sallo!" e altre avventure
Un'estemporaneo commento da un'Internet Point di Perugia, in un momento che non ci sono impegni.
Fino adesso sono stati due giorni così intensi da sembrare una settimana. Chi non ha mai vissuto un'esperienza del genere si immagini una INTERA CITTA' completamente avvolta dalla musica, ad ogni angolo di strada, in ogni locale, a qualsiasi ora del giorno e della notte. Gente famosa e "gente normale" (Copyright Massimo Biolcati 2005) che condivide la stessa passione vissuta dalle due prospettive di un palco.
Abbiamo conosciuto adolescenti della Berkley School of Music in California che suonano come se fossero nati con lo spartito in mano, ragazzini che non sono nessuno adesso, ma che presto faranno sentire il loro talento e stupiranno, per la naturalezza con la quale lo gestiscono (tenete d'occhio Julian Waterfall Pollack). Abbiamo incontrato leggende della musica come Tony Bennet, nel quale ci siamo imbattute la sera prima del suo concerto, e abbiamo scambiato quattro chiacchiere.
Abbiamo avuto modo di incontrarci (diverse volte!!!) con l'hot star di quest'anno, il marine color cioccolato con i denti più bianchi del mondo, e con un sicuro indice di successo : la e accentata alla fine del cognome.
Ed infine abbiamo avuto la fortuna e il piacere di condividere due giorni incredibilmente emozionanti e divertenti con una persona speciale, bassista di successo internazionale, legato in qualche modo alle persone di cui parliamo qui tutti i giorni, ma che oramai ha spiccato il volo in un'altra direzione. Una persona meravigliosa con la quale spero che l'amicizia prosegua, al di la' di tutto. L'uomo che meglio incarna la frase della Ste "Almeno L'itagliano SALLO".
Massimo sei stato ASSOLUTAMENTE INCREDIBILE. Grazie di tutto.

(ps.: Massimo, l'"Invitazione Ufficiale" che ti abbiamo dato ieri (14/07/2005) a pranzo ha validità secolare. Non scade :) )

posted by Syl at 12:17 PM 0 comments

mercoledì, luglio 13, 2005


Leaving - Part 1

posted by Syl at 10:50 AM 0 comments

lunedì, luglio 11, 2005


11/07/04 -> 11/07/05
Che strano modo che ha, il tempo, di plasmarti la mente e i ricordi, eh?
Li allunga e li allarga a seconda del proprio capriccio, e distorce le nostre percezioni di semplici umani.
Un'anno fa.. e sembra ieri. Nello stesso tempo mi sembra di conoscerti da sempre.
Un'anno fa è cominciato tutto. O meglio, è cominciata la parte interessante di questa avventura. La parte in cui hai smesso di essere semplicemente una faccina sulla copertina di un CD, o una voce in uno stereo, e sei diventato tu, in carne ed ossa, con i tuoi modi di fare, le tue smorfie, i tuoi sorrisi, le tue parole dolcissime, la tua voce impareggiabile, il tuo immenso talento.
Quante cose son cambiate... Quanto è cambiata la tua esistenza, da allora!
Se ci penso in termini di numeri mi spaventa quasi.
Se si conta anche solo questo sito, da quando è online, più di CINQUANTAMILA persone sono passate da qui, a testimonianza dell'interesse che hai suscitato in loro... e io sono solo una goccia nel mare... Come ti ho detto, sono orgogliosa di aver visto il tuo successo crescere di giorno in giorno, e di esserne stata artefice anche in minuscola parte. E poi ci sei tu, impossibile non adorarti. Sei presente nella mia vita sempre al momento giusto. Come al solito le tue parole, che mi siano urlate da un palco, dette al telefono o di persona, oppure scritte in una email, hanno il potere di dipingermi addosso un sorriso indelebile che non va via per giorni e giorni...
Anche io non vedo l'ora di rivederti. E fortunatamente non manca tanto :)
Ah... e grazie. Tu lo sai perchè.

posted by Syl at 9:10 AM 0 comments

venerdì, luglio 08, 2005


Again?
Certe immagini di devastazione ti lacerano dentro in modo permanente.
E fa tanto più effetto quando i posti colpiti li conosci bene... perchè la tua mente ti riporta a quando tu hai passeggiato per quegli stessi luoghi, sei passato davanti agli stessi negozi, ti sei fermato su un'angolo di quella piazza, con una cartina in mano, sostando un attimo per orientarti e ritrovare la via.

Per ragioni tutte personali l'attentato al World Trade Center dell'11 settembre 2001 ha cambiato la mia vita per sempre. Tanti, troppi sono morti. E fra loro c'era un caro amico il cui cassetto dei sogni era talmente stracolmo che manco si chiudeva più, e invece si è sprangato per sempre sui suoi 23 anni di vita cancellata in un attimo.
Ho perso un pezzo di una città che per me significa tantissimo e nella quale ho tanti ricordi meravigliosi, e so che mi farà malissimo vedere il suo profilo deturpato da Liberty Island, quando mi volterò verso Manhattan... quasi come vedere il volto di una bella donna orribilmente segnato da una cicatrice indelebile.

Non sono mai stata a Madrid (non amo per niente la Spagna) e quindi non conoscevo i luoghi dove quei poveri pendolari hanno perso la vita nell'attentato di 1 anno fa. Ma conosco bene Londra, e ieri vedere quelle scene mi ha fatto di nuovo un male incredibile. E mi ha fatto ripensare a quando per la prima volta, fresca di maggiore età, uscivo dai confini italiani e mi avventuravo nella mia prima vacanza all'estero, piena di sogni e di entusiasmo. Fu l'estate più bella della mia vita, e Londra ne fu la culla. Ce ne sono state molte altre da allora, e finchè ho avuto paura di volare Londra è stata la mia Terra Promessa, la mia New York in Europa.

Meglio, molto meglio che non esprima quello che sento veramente adesso, perchè la rabbia che ho dentro mi farebbe dire cose che non è bene esternare in questa sede.
Ho le mie idee al riguardo e preferisco che rimangano chiuse dentro di me.

Voglio solo mandare un'abbraccio a tutti coloro che rimangono a piangere le vittime innocenti dell'attentato di ieri. Cosi', senza parole, perchè in questi casi le parole sono inutili.

E voglio rivolgere gli occhi al cielo per sussurrare una preghiera per tutti coloro che non ci sono più, vittime di tutti gli attentati, attuali e passati, annientati dalla follia omicida che disprezza tanto la propria vita quanto la vita altrui.

E come ci possiamo difendere da una cosa del genere?

posted by Syl at 9:44 AM 0 comments

martedì, luglio 05, 2005


Happy Birthday Grandpa!
Hey, Grandpa!
I hope this day finds you well, energetic and sparkling as usual.
I hope you get the chance to celebrate with all your family, and most of all with your angel, Michael (even if only on the phone).
My gift for you isn't a big gift... It ain't much, I know. It's just a small thought, but you know it's a token of my affection and dedication to you and comes directly from my heart. You already know how special you are to me, but I'll never miss the chance to tell you, because it's always good to say "I love you".



HAPPY BIRTHDAY FROM THE WHOLE TEAM! We all hope to meet you again soon.

posted by Syl at 11:22 AM 0 comments

lunedì, luglio 04, 2005


Happy 4th!


God Bless America,
Land that I love.
Stand beside her, and guide her
Thru the night with a light from above.
From the mountains, to the prairies,
To the oceans, white with foam
God bless America, My home sweet home.

posted by Syl at 9:39 AM 0 comments

venerdì, luglio 01, 2005


Happy Birthday Bro!
Ciao fratellone,
fortuna che oggi siete di riposo, almeno ti sbizzarrisci a festeggiare i tuoi trent'anni con i tuoi partners in crime come più ti piace (e fortunate coloro che si troveranno nei tuoi paraggi stasera!!)
Sicuramente non ci saranno proprio tutti gli amici che vorresti accanto (sono sicura che Billy lo sentirai per telefono!) ma ci sono tante persone che ti pensano e ti vogliono bene, (me per prima) e che stasera ti festeggeranno lo stesso, anche se in differenti zone del mondo, e in differenti orari.

Ricordi quella chiacchierata che abbiamo fatto tempo fa su quel tuo collega "rivale"? Beh, a parte che sai cosa penso di te come musicista, ma stamattina mi hanno mandato questa poesia che trovo adatta all'occasione, e te la dedico.
Buon compleanno, J, ti voglio bene!

IL RISVEGLIO

Qualunque fiore tu sia,
quando verrà il tuo tempo, sboccerai.
Prima di allora
una lunga e fredda notte potrà passare.
Anche dai sogni della notte
trarrai forza e nutrimento.
Perciò sii paziente verso quanto ti accade
e curati e amati
senza paragonarti
o voler essere un altro fiore,
perché non esiste fiore migliore di quello
che si apre nella pienezza di ciò che é.
E quando ciò accadrà,
potrai scoprire
che andavi sognando
di essere un fiore
che aveva da fiorire.

Daisaku Ikeda


posted by Syl at 9:44 AM 0 comments


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