martedì, giugno 28, 2005


Sit-Coms & Holiday Plans
Caldo.
Caldo? Nah, caldo è un vocabolo un po' approssimativo per descrivere la temperatura di questi giorni. Ne sappiamo qualcosa Lilla ed io, dopo aver trascorso sabato scorso a vagolare su e giu per l'Italia in un grazioso forno a microonde verde con le ruote. Eh si, la Micrilla ha sofferto le temperature da Death Valley nè più nè meno di noi, e il viaggio di sabato verso Monza è stato un live experiment di come deve sentirsi un pollo in forno. Eccetto che il pollo è :
1. (sfortunatamente per lui) morto
2. attorniato almeno, da deliziose patate in procinto di diventare arrosto.
L'aria condizionata ha deciso di abbandonarci più o meno dopo Bologna, a causa delle temperature talmente elevate da far surriscaldare il motore a livelli vicini alla fusione, quindi, considerato che per esigenze di servizio ci siamo dovute mettere in viaggio poco dopo mezzogiorno, il tragitto Bologna-Monza è stata un'esperienza mistica che mi ha provato, se mai ce ne fosse ancora bisogno, che l'inferno non sarebbe proprio posto per me.
Non so se sia il caso di parlare apertamente nei dettagli della serata di sabato (anche perchè ci vorrebbe troppo spazio)... diciamo che una parte del BT si è trovato a godersi una bella esibizione di Swing, Jazz & Co. beatamente immerso nel verde del parco di un Country Club dove circolavano facoltosi indigeni in smoking e abiti da gran soiree, fra tavoli illuminati da candele, apparecchiati con tovaglie immacolate e decorati con grandi centrotavola di fiori bianchi, oppure sul bordo di una meravigliosa piscina illuminata... presente Beautiful? Ecco, sul genere.
E' stata senza dubbio una win-win situation. Il nostro crooner personale, Matteo, ha cantato ed incantato, sciorinando un repertorio DECISAMENTE vicino alle preferenze del BT (se a Michael sono fischiate le orecchie ogni volta che è stato nominato sabato sera, credo abbia sofferto di un gran mal di testa, tutto il giorno), Miss Sylvia Ray, l'agente americana che è arrivata da Los Angeles apposta per tenere d'occhio questo nuovo talento italiano ha decisamente gradito la performance, Matt ha fatto un figurone davanti a tutta l'orchestra, e le ragazze che accompagnavano la misteriosa Miss Ray hanno provato l'emozione di avere a disposizione tanto di Jaguar blu con autista per scorrazzarle in giro a destra e a manca come delle vere dive.
In più, abbiamo avuto l'onore di conoscere finalmente di persona il batterista italiano più simpatico del mondo (roba che avevo le mascelle doloranti dal ridere, Carlo, tepossinacciaccà!)
Serata da ripetere al più presto, ragazzi!

Riguardo a tutto il resto (vacanze, aerei, viaggi in treno, alberghi, prossimi incontri ravvicinati con BubleBand members passati ed attuali, per non parlare del Boss in persona) stamattina ho trovato questa riflessione di Goethe nella mia casella di posta.

LE COSE CHE ACCADONO

C'é un'unica verità elementare,
la cui ignoranza uccide innumerevoli idee e splendidi piani:
nel momento in cui ci impegniamo a fondo, anche l'Universo si muove.
Infinite cose accadono per aiutarci, cose che,
altrimenti, non sarebbero mai avvenute.
Qualunque cosa tu possa fare o sognare di poter fare, cominciala!
L'audacia ha in sé genio, potere e magia.
Comincia adesso!

W. Goethe

E la dedico con il cuore alla truppa del BubleTeam.
E' il nostro motto di vita, o mi sbaglio?

posted by Syl at 8:38 AM 0 comments

giovedì, giugno 23, 2005


The cutest thing
NOTA : PLEASE NOTE
Questo post viene inserito in italiano ed in inglese, per permettere ad un'adorabile rubacuori inglese di 6 anni di leggere da sola una notizia che la riguarda.

This post is published both in english and italian in order to allow an adorable 6-y-o british cutie to be able to read and understand on her own something that directly involves her.

Chi l'ha detto che la saggezza viene con l'età? Io conosco la prova vivente che si puo' essere in pieno possesso delle proprie facoltà mentali ed essere saggi ed avere un incredibile buon gusto anche all'età di 6 anni.

Due giorni fa mi è arrivato un bel gesto di apprezzamento: pacchetto dall'Inghilterra, da parte di due persone che non ho mai incontrato, ma con le quali ho condiviso un evento meraviglioso : il concerto di Manchester del 13/11/2004. Le due persone in questione sono Alice Price, che è ritratta nelle foto di Manchester sul palco con Michael, e della sua mamma Ruth.

Il pacchetto conteneva un CD di foto di Michael e i ragazzi on stage e un badge e una spilletta da indossare ai meeting dei Fans di Michael. La cosa però che mi ha intenerito piu di tutto e che mi ha fatto capire che il buon gusto non ha età è stata una nota scritta a mano in fondo alla lettera di Ruth, che credo sia una delle cose piu' dolci e carine che abbia mai visto in vita mia. (è postata alla fine del testo).


Who said that wisdom comes with age? I know the living proof that one can have a strong definition of self, and be clear on one's passions and have impeccable taste even at 6 years of age.

A couple days ago I got a nice display of affection : a package from UK, from two people that I've never actually met in person, but whom I've shared a quite remarkable event with : the gig at Manchester's Carling Apollo Theatre on November 13th, 2004. These two people are Alice Price (that you can admire on stage with Michael in the pics page dedicated to the event), and her mommy, Ruth.

The package contained a cd full of pics of Michael and the boys on stage, a white ribbon badge sporting "Michael Buble" on it, and a pin that says "Sylvergirlie - Webmistress of Bublelicious" to be worn at Michael's fans meetings. What really really got to me tho, and made me realize that good taste is ageless, was a hand-scribbled note at the end of Ruth's letter, that's one of the cutest things I've ever seen in my entire life.


Clicca x ingrandire || Click 2 enlarge

Alice, my precious Bublecutie, I'll make sure Michael gets your message as soon as possible. I hope to meet you at one of his concerts in the next european tour, so we can take a pic together with him. He's gotta be thankful to have such loyal fans :) Love ya, babe!

posted by Syl at 8:18 PM 0 comments

martedì, giugno 21, 2005


No Wonder...
Stavo finendo di editare alcune foto che ho spedito a Randy e sono "incappata" in una immagine che ho sempre voluto postare ma che poi è rimasta seppellita nel malloppo di foto di Michael e della sua famiglia che ho salvato sul computer... ma che invece merita tutto il risalto possibile.
Prima di tutto perchè è del FANTASTICO Nonno Mitch, e seconda di poi perchè.. diamine! Ma che razza di DNA hanno in questa famiglia!? Grandpa avrebbe potuto fare l'attore, tanto era bello!
Non mi stupisco che alla fine sia venuto fuori il nipotino che si ritrova!



Grandpa you're the best! I love you 2 bits!

posted by Syl at 2:11 PM 0 comments

lunedì, giugno 20, 2005


Blue Sunday
Lucca Summer Festival. Stessa piazza (again!) e stesso palco messo esattamente nello stesso posto dell'anno scorso.
Stessa passerella di transenne che dal portone dell'entrata laterale della questura arriva fino al bordo destro del palco. Anche se siamo circa 20 giorni in anticipo, rispetto allo spettacolo dell'anno scorso, il caldo è sicuramente più soffocante anche se è giugno.
Stavolta in ingresso alla città addirittura troviamo lo stesso parcheggio, ed è più facile arrivare a Piazza Napoleone...
...se stavolta non avessero praticamente sigillato tutto. In piazza non si entra, a meno che non si possegga il biglietto.
Anche chi suona è PROFONDAMENTE DIVERSO da chi sono venuta a vedere l'anno scorso, e si vede benissimo dando un'occhiata, anche molto fugace, all'audience che troviamo sparpagliata per strada, sulla via di P.za Napoleone : età media 12 anni.
Okay, il concerto è di una delle più classiche boyband in circolazione, okay, il posto è decisamente sicuro, con una media di 1 poliziotto ogni 10 bambine (nemmeno stessimo assistendo alla finale di Coppa di Lega fra Arsenal e Liverpool)... ma "ai miei tempi" anche le boyband erano seguite da ragazzine che partivano più o meno dai 16/17 anni in su... qui ci sono ragazzine di 8-10 anni... che moltiplicandole per 2 genitori apprensivi ciascuna fa =

1) Un branco di esagitate bimbette con le braccia segnate dalle scritte inneggianti ai componenti della band fatte con la penna biro (talvolta, a causa del caldo e del sudore la biro deve aver tardato a scrivere e c'erano braccia sfregiate al limite dello scorticamento)

2) un'altrettanto branco di genitori composto in parti uguali da :
- papà dalle facce tristissime, rassegnati a fare da attaccapanni, operatori cinetelevisivi, fotografi, guardiani di effetti personali, dispensatori di gelati-pizze-bibite e ogni altro genere di conforto...
- mamme decisamente più arzille, che in attesa di rifarsi comunque gli occhi con i quattro ragazzotti inglesi protagonisti della giornata, puntano senza tanto ritegno la più che degna di nota SECURITY messa a guardia del pubblico.

Ovviamente circa l'intero pomeriggio viene speso passeggiando per la piazza e rivisitando con la mente e con vari "ti ricordi..." la splendida domenica di un'anno fa. La Lilla individua in un rappresentante della security quello che potrebbe essere il fratello italiano (e decisamente meno attraente a parere mio) di Justin e si diverte a tenere nota dei suoi spostamenti. Anche cercare di prendere un gelato si traduce in una specie di guerra punica data la folla di gente e i numerosissimi punti di ristoro (DUE di NUMERO) in tutta la piazza.
Il concerto inizia, e dato che è sempre giorno, mangiamo la nostra pizza sedute sui gradini di una statua davanti al teatro di Puccini (ah, lo sapesse Craig!) mentre un rinnovato Mark Owen si sgola sul palco, come opening act.

No, dico. Mark Owen. Il più osannato Take That della storia (insieme a Robbie Williams), il ragazzo che con il suo esercito di fans scatenate avrebbe potuto fare un colpo di stato, tanto numeroso era il suo seguito... canta e si dimena, e saltella, e ostenta un'italiano meno incerto di tanti altri davanti ad un'orda di ingrate bambine che gli urlano in faccia "Vogliamo i Blue!!".
Quando si parla di affossamento dell'autostima.
E poi pero' mi ricordo che i Take That sono "avvenuti" circa 14 anni fa, e si sono sciolti 10 anni fa. UNA VITA. Un'altra generazione. La metà dell'audience presente non era nemmeno nata quando i ragazzi di Manchester pubblicarono "Do what you like".

Finiamo la nostra pizza, e i Blue salgono sul palco. Concerto passabile. Belle voci, buone proprietà vocali, volume un tantinello esagerato che talvolta distorce il suono dei seppur fantasmagorici microfoni a disposizione dei ragazzi. Tutto sommato mi sono piaciuti.

Due soli i momenti veramente degni di nota, a parere nostro. Simon Webbe (bellissimo rappresentante della razza maschile dalla pelle color cioccolata) annuncia che i Blue si separano per un po' e che ognuno di loro si appresta a intraprendere la carriera solista. A turno presentano quello che sarà il prossimo singolo e Anthony Costa, il più anonimo dei quattro, quello più bruttino e che non si era messo particolarmente in mostra durante la carriera dei 4 sfodera un'inaspettata "Mustang Sally" che ci lascia piuttosto a bocca aperta. Voce decisa e graffiante, e bella presenza scenica. Anche il suo singolo in uscita verso fine anno, ha delle sonorità tipicamente anni 60 che lo rendono molto piacevole. Sarà da tenere sott'occhio.

Il secondo momento è verso metà concerto... quando dopo una pausa, i musicisti attaccano a tradimento un giro di basso a noi pericolosamente familiare... Le ballerine si affacciano in cima alla piccola gradinata sul palco, e le movenze sono piuttosto inconfondibili.
Oddio. E' quello che pensiamo noi..?
Momento di panico....
Il giro di basso termina esattamente un'attimo prima che qualcuno attacchi a cantare "Birds flyin' high.. you know how I feel.."
Phew, non era mica Feeling Good. O meglio, il giro era quello potessi rimanere fulminata ma
saggiamente, i bambini hanno fermato li la performance.
Meglio perchè... con tutto il rispetto poi ci diventavano veramente BLUE..
Si, ma dai pesti.

posted by Syl at 9:36 AM 0 comments

lunedì, giugno 13, 2005


Mobbing musicale
... quando a volte chi scrive non pensa alle conseguenze...

Sono in ufficio, e sto aspettando che finisca una stampa, prima di iniziare il prossimo conteggio per un'ennesima dichiarazione dei redditi. Decido di ingannare il tempo guardando cosa danno di nuovo al Multisala di mia usuale destinazione, cosi' magari poi ci faccio un salto con Lilla, se le va.

Il primo film in lista si chiama "HAUTE TENSION" e visto che
1. adoro i thriller/horror e simili, e
2. in copertina c'è una che sembra la sorella brutta dell'Urlo di Munch
decido di leggere la trama, per vedere di che si tratta e fra me e me commento:

"Una casa isolata. Due amiche inseparabili. Una famiglia unita e un assassino sanguinario che si aggira per la regione (Eh promette bene!). Quando la notte cala, una sola regola: sopravvivere. In quella vecchia fattoria dove le due studentesse Alex e Marie sono arrivate per preparare gli esami la calma è fin troppa. E di notte, come nel peggior incubo, arriva un pazzo omicida: tutti uccisi tranne le ragazze che ingaggiano con l`uomo un duello per la vita. Paura allo stato puro (Se riesco a farci venire la Lilla...).
Da notare la presenza di una canzone dei "Ricchi e Poveri" nella colonna sonora. (?!?!?!?!)"

Mi chiedo se questa cosa è stata considerata un'aggravante, nella definizione del livello di terrore che il film suscita. Mah.

posted by Syl at 7:42 PM 1 comments

venerdì, giugno 10, 2005


BubleSmooched!!
To all of you out there ...




posted by Syl at 5:02 PM 1 comments

lunedì, giugno 06, 2005


Art attack
La frenesia degli ultimi tempi, gli sviluppi della vacanza in USA, gli invii a tradimento di certe foto che richiederebbero l'intervento di una squadra di Pronto Intervento Medico con rianimazione a bordo (Possinacciaccà, sorella :D), il fatto che non riesco a smettere di canticchiare "It's All in the Game" e SOPRATTUTTO il fatto che mi mancano da morire Michael e i ragazzi... hanno portato ad un certo risultato :



Alzi la mano chi lo vuole.
Il desktop wallpaper, ovviamente. Michael è out of the question, purtroppo.

posted by Syl at 1:47 PM 1 comments

mercoledì, giugno 01, 2005


Time & Money
Finalmente la nuova veste del sito è online. A parte qualche piccolo intoppo tecnico che mi forza ad attendere l'intervento del SysAd del mio provider, che da qualche giorno pare essere latitante.
E cosi' niente Shout con gli smilies nuovi, niente gbook, niente sondaggio, niente mboard. Eeeh pazienza, c'è sempre l'email.

Il BT sta pianificando le vacanze di agosto negli States, accordandosi un po' con quelle che sono le disponibilità che ci sono state comunicate da ordini "superiori"... e ci sono due fattori (a parte le più o meno tempestive comunicazioni con i membri della Bubleband, che ovviamente sono un po' "dilatate" a causa del poco tempo libero che hanno a disposizione) che giocano un ruolo direi fondamentale : soldi e tempo. Soldi per effettuare effettivamente la vacanza, tempo e tempestività per avere la possibilità di prenotare tutto senza spendere una cifra esorbitante, il che mi riporta al punto uno.
E mi viene da ridere quando ripenso a questi tristissimi ricchi, che dicono di avere una vita scialba e piatta, nonostante la frase "problemi di soldi" non abbia mai campato un attimo sulle loro labbra, se non appicciciata indissolubilmente con la premessa "io non ho mai avuto". Certo, la felicità è talmente fragile ed eterea che non c'è niente al mondo che la possa garantire a vita... ma sicuramente evitare di preoccuparsi di come arrivare a fine mese sarebbe un bell'aiuto.
Per quanto riguarda il tempo ho trovato una bella poesia di Michael Ende, nella mail di stamani, mandatami da un'amico... e l'ho trovata talmente vera da essere quasi scontata Ho deciso di postarla perchè fa sempre bene riflettere.
Carpe diem, direi, rendendo orgogliosa la Lilla, che ogni 2x3 mi parla come una patrizia dell'Impero Romano e si gongola tutta nelle sue citazioni..

IL TEMPO E' VITA

Esiste un grande eppur quotidiano mistero.
Tutti gli uomini ne partecipano,

ma pochi si fermano a rifletterci.
Quasi tutti si limitano a prenderlo come viene

e non se ne meravigliano affatto.
Questo mistero è il tempo!
Esistono calendari ed orologi per misurarlo,

misure di ben poco significato ...
Perché tutti sappiamo che talvolta un'ora sembra
un'eternità e l'altra passa in un attimo ...
Dipende da quel che viviamo in quest'ora.
Perché il tempo è vita!
E la vita dimora nel cuore.

Michael Ende

posted by Syl at 8:49 AM 1 comments


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