Okay. Novella Muzio Scevola, aspirante sorellina della Mummia, in questi giorni ho consumato tanti di quei metri di benda che se la distendessi tutta quanta al di sopra dell'oceano fino al Canada son sicura che al massimo sbaglierei il numero civico di casa di nonno Mitch di qualche decina di metri, un po' come il navigatore satellitare.
Beh, anche se acciaccata nel morale e nel fisico, oggi sono felice.
Michael è in Italia, a promuovere un disco che se la gente avesse un po' di sale in zucca non avrebbe nessun bisogno di essere promosso.. se ne va da solo dall'asilo al doppio master senza neanche passare dal via, tanto è bello.
Lui è sempre lo stesso. Rinfrancato nello spirito dall'amore che finalmente ha deciso di uscire allo scoperto nella sua vita (Debbie, se gli spezzi il cuore ti cambio i connotati!) e soprattutto caricato da mesi di cesello su questo album che stupirà e sposterà di qualche metro più in la il livello di meraviglia che Michael suscita ogni volta che apre bocca per cantare.
Fiorello, l'uomo che per primo ha omologato la frase "hai ingoiato uno stereo da piccino"...lui... è rimasto senza parole. Ieri, in studio, mentre era frastornato da un mare di battute sceme da parte dello stesso Fiorello e di quel matto di Baldini (non per niente toscano, il Baldo, eh..) Michael ha contribuito allo spirito come poteva nel suo solito modo, mentre la traduttrice si stava facendo in 4 per cercare di stare al passo e riportargli quanto più fedelmente possibile i vaneggiamenti di Fiorello e Baldini. Ma lui era li per cantare. Si è fatto la base da solo, ha cantato tutto quello che gli hanno chiesto di cantare... e al momento di regalare al pubblico Home dal vivo si son zittiti tutti. Bravi i musicisti, senza dubbio.
Ma lui è stratosferico. Senza limiti.
Si ostina a cantare una canzoncina in italiano che Mitch gli deve aver insegnato quando era piccino e che ho risentito ieri sera nel servizio del TG3... Ho fatto un sondaggio fra le ragazze del BubleTeam e nessuna di loro ha:
Comunque, oggi finirà il suo giro di intervise e se ne volerà in Inghilterra. E ci vedremo di nuovo a Sanremo.
Mark (Small) e Bryan (Lipps) mi hanno scritto finalmente dopo una ventina di giorni di silenzio. Hanno passato gli ultimi giorni a Los Angeles, a scrivere arrangiamenti con Michael per il nuovo cd. Il che significa che stanno preparando il nuovo tour. Tour che a detta di Mark toccherà l'italia nell'estate inoltrata.
Oggi la sezione milanese delle BtGirls sarà sulla via di Michael per vedere se riescono a salutarlo. Se non avessi avuto questo contrattempo medico sarei stata con loro, come sempre. Ma - come mi ha scritto Bryan - ci saranno un sacco di occasioni in futuro. E Bryan è uno che non parla a vanvera.
Finalmente la Bublégiostra si sta rimettendo in moto. Non ne potevo più di tutta questa tranquillità :)
Beh, anche se acciaccata nel morale e nel fisico, oggi sono felice.
Michael è in Italia, a promuovere un disco che se la gente avesse un po' di sale in zucca non avrebbe nessun bisogno di essere promosso.. se ne va da solo dall'asilo al doppio master senza neanche passare dal via, tanto è bello.
Lui è sempre lo stesso. Rinfrancato nello spirito dall'amore che finalmente ha deciso di uscire allo scoperto nella sua vita (Debbie, se gli spezzi il cuore ti cambio i connotati!) e soprattutto caricato da mesi di cesello su questo album che stupirà e sposterà di qualche metro più in la il livello di meraviglia che Michael suscita ogni volta che apre bocca per cantare.
Fiorello, l'uomo che per primo ha omologato la frase "hai ingoiato uno stereo da piccino"...lui... è rimasto senza parole. Ieri, in studio, mentre era frastornato da un mare di battute sceme da parte dello stesso Fiorello e di quel matto di Baldini (non per niente toscano, il Baldo, eh..) Michael ha contribuito allo spirito come poteva nel suo solito modo, mentre la traduttrice si stava facendo in 4 per cercare di stare al passo e riportargli quanto più fedelmente possibile i vaneggiamenti di Fiorello e Baldini. Ma lui era li per cantare. Si è fatto la base da solo, ha cantato tutto quello che gli hanno chiesto di cantare... e al momento di regalare al pubblico Home dal vivo si son zittiti tutti. Bravi i musicisti, senza dubbio.
Ma lui è stratosferico. Senza limiti.
Si ostina a cantare una canzoncina in italiano che Mitch gli deve aver insegnato quando era piccino e che ho risentito ieri sera nel servizio del TG3... Ho fatto un sondaggio fra le ragazze del BubleTeam e nessuna di loro ha:
- capito il titolo
- capito una sola parola di quello che Michael cantava.
Comunque, oggi finirà il suo giro di intervise e se ne volerà in Inghilterra. E ci vedremo di nuovo a Sanremo.
Mark (Small) e Bryan (Lipps) mi hanno scritto finalmente dopo una ventina di giorni di silenzio. Hanno passato gli ultimi giorni a Los Angeles, a scrivere arrangiamenti con Michael per il nuovo cd. Il che significa che stanno preparando il nuovo tour. Tour che a detta di Mark toccherà l'italia nell'estate inoltrata.
Oggi la sezione milanese delle BtGirls sarà sulla via di Michael per vedere se riescono a salutarlo. Se non avessi avuto questo contrattempo medico sarei stata con loro, come sempre. Ma - come mi ha scritto Bryan - ci saranno un sacco di occasioni in futuro. E Bryan è uno che non parla a vanvera.
Finalmente la Bublégiostra si sta rimettendo in moto. Non ne potevo più di tutta questa tranquillità :)


0 Comments:
Posta un commento
<< Home