Lo spirito del Natale ha definitivamente fatto la sua entrata nella mia esistenza, anche per quest'anno.
Come spiegavo al mio nuovo amico Matt, per telefono, ogni anno cerco sempre di anticipare di un paio di giorni questo evento, perchè, per una come me, fautrice del "Christmas spirit all year thru", il fatto di avere un mesetto scarso all'anno di questo stato d'animo gioioso e "autorizzato" mi intristisce non poco. E allora ecco che dai ripiani piu' infondo del mobile porta cd spuntano fuori le miriadi di CD natalizi, che anno dopo anno hanno sostituito i pizzoni a 33 giri, diversi nell'aspetto ma identici nel contenuto.. Ecco che il mio IPOD si popola di MP3 (peraltro tutti legalmente copiati da originali per uso personale) che mi aiutano a cancellare il grigiore della città che mi vive intorno, e a sostituire il paesaggio con qualcosa che mi si confà sicuramente di più. Lo so che sto affrettando un po' i tempi, che da buona filoamericana dovrei dare tempo al tempo e stopparmi un secondo, visto che domani l'altro ricorre un'altra festa molto importante, e per me molto bella e poetica nel suo significato intrinseco (il motivo e i retroscena storici dalla quale questa festa è scaturita sono un'altra cosa).. sto parlando di ThanksGiving.
Per certi versi nel mio modo di vedere il Natale e il Giorno del Ringraziamento non sono poi cosi' dissimili. Entrambe le occasioni sono buone per sedersi un attimo con se stessi e fare un bilancio dell'anno che se ne sta andando.
Sono occasioni per capire quante volte abbiamo dato e per cui abbiamo ricevuto un grazie, e quante cose abbiamo avuto, per le quali ci sentiamo in dovere di dire grazie.
Quest'anno ho diverse cose per cui chiedere grazie. Alcune sono personali, che riguardano affetti familiari e che non trovo giusto menzionare qui. Altre sono cose per le quali mi sento di poter spendere una parola "sotto gli occhi di tutti" perchè, appunto, in puro spirito Natalizio anticipato, bisognerebbe conservare lo stato d'animo proprio di Natale, di condivisione e ringraziamento ogni giorno, e non solo quando lo dice il calendario.
Devo ringraziare per tante amicizie trovate, per soddisfazioni ricevute, per il tempo che mi è stato regalato in piu' con le persone che amo, e questo include non solo la vita dei miei cari e dei miei amici, ma anche i pochi momenti passati con Michael e i ragazzi... Dell'amicizia che con loro sta piano piano prendendo forma, dei sorrisi e le dimostrazioni di affetto che ho ricevuto da loro.
Parlavo con Matt delle nostre canzoni di natale preferite, e io ne ho una che non ho menzionato a lui, ma il cui testo è sempre stato per me fonte di ispirazione, e di aiuto a ricordarmi di sentirmi dentro il Natale tutto l'anno. Lo so che è difficile, la vita a volte ci travolge con una frenesia e un egoismo che non ci da tregua, per questo ogni piccolo appiglio aiuta a premere qualche volta in piu' il tasto "pausa" sul videoregistratore della nostra esistenza. Questa canzone l'ho sempre e solo sentita cantare da Bing Crosby, e nella mia "Grown-up Christmas List" personale sicuramente è incluso il desiderio di sentirla un giorno anche dal mio angelo canadese.
Si intitola "The Secret of Christmas".
It's not the glow you feel when snow appears
It's not the Christmas card you've sent for years
Not the joyful sound when sleigh bells ring
Nor the merry song children sing
The little gift you send on Christmas day
Will not bring back a friend you've turned away
So may I suggest The Secret of Christmas
Is not the things you do at Christmas time
But the Christmas things you do all year through
Per chi non è ferrato in inglese, la traduzione è piu' o meno questa.
Non è la gioia che senti, quando appare la neve
Non è il biglietto natalizio che hai mandato per anni
Non è il suono gioioso delle campanelle da slitta che tintinnano
Nemmeno le canzoni felici che cantano i bambini
Quel piccolo regalo che spedisci per il giorno di Natale
Non farà tornare un amico che hai allontanato da te
Cosi, se posso suggerirti qual'è il vero segreto di Natale
Non sono le cose che fai nel periodo natalizio
Ma le cose NATALIZIE che fai durante tutto l'anno
Per finire, ispirata da "Elf's Lament" in cui nell'immaginario di tutte noi del BT si è fatta strada l'immagine di Michael vestito in completo da Elfo che canta le vicissitudini sindacali della forza lavoro di Babbo Natale, ancora una volta la mia dolcissima STE ha colto in pieno il senso, creando questo assoluto capolavoro :
Come spiegavo al mio nuovo amico Matt, per telefono, ogni anno cerco sempre di anticipare di un paio di giorni questo evento, perchè, per una come me, fautrice del "Christmas spirit all year thru", il fatto di avere un mesetto scarso all'anno di questo stato d'animo gioioso e "autorizzato" mi intristisce non poco. E allora ecco che dai ripiani piu' infondo del mobile porta cd spuntano fuori le miriadi di CD natalizi, che anno dopo anno hanno sostituito i pizzoni a 33 giri, diversi nell'aspetto ma identici nel contenuto.. Ecco che il mio IPOD si popola di MP3 (peraltro tutti legalmente copiati da originali per uso personale) che mi aiutano a cancellare il grigiore della città che mi vive intorno, e a sostituire il paesaggio con qualcosa che mi si confà sicuramente di più. Lo so che sto affrettando un po' i tempi, che da buona filoamericana dovrei dare tempo al tempo e stopparmi un secondo, visto che domani l'altro ricorre un'altra festa molto importante, e per me molto bella e poetica nel suo significato intrinseco (il motivo e i retroscena storici dalla quale questa festa è scaturita sono un'altra cosa).. sto parlando di ThanksGiving.
Per certi versi nel mio modo di vedere il Natale e il Giorno del Ringraziamento non sono poi cosi' dissimili. Entrambe le occasioni sono buone per sedersi un attimo con se stessi e fare un bilancio dell'anno che se ne sta andando.
Sono occasioni per capire quante volte abbiamo dato e per cui abbiamo ricevuto un grazie, e quante cose abbiamo avuto, per le quali ci sentiamo in dovere di dire grazie.
Quest'anno ho diverse cose per cui chiedere grazie. Alcune sono personali, che riguardano affetti familiari e che non trovo giusto menzionare qui. Altre sono cose per le quali mi sento di poter spendere una parola "sotto gli occhi di tutti" perchè, appunto, in puro spirito Natalizio anticipato, bisognerebbe conservare lo stato d'animo proprio di Natale, di condivisione e ringraziamento ogni giorno, e non solo quando lo dice il calendario.
Devo ringraziare per tante amicizie trovate, per soddisfazioni ricevute, per il tempo che mi è stato regalato in piu' con le persone che amo, e questo include non solo la vita dei miei cari e dei miei amici, ma anche i pochi momenti passati con Michael e i ragazzi... Dell'amicizia che con loro sta piano piano prendendo forma, dei sorrisi e le dimostrazioni di affetto che ho ricevuto da loro.
Parlavo con Matt delle nostre canzoni di natale preferite, e io ne ho una che non ho menzionato a lui, ma il cui testo è sempre stato per me fonte di ispirazione, e di aiuto a ricordarmi di sentirmi dentro il Natale tutto l'anno. Lo so che è difficile, la vita a volte ci travolge con una frenesia e un egoismo che non ci da tregua, per questo ogni piccolo appiglio aiuta a premere qualche volta in piu' il tasto "pausa" sul videoregistratore della nostra esistenza. Questa canzone l'ho sempre e solo sentita cantare da Bing Crosby, e nella mia "Grown-up Christmas List" personale sicuramente è incluso il desiderio di sentirla un giorno anche dal mio angelo canadese.
Si intitola "The Secret of Christmas".
It's not the glow you feel when snow appears
It's not the Christmas card you've sent for years
Not the joyful sound when sleigh bells ring
Nor the merry song children sing
The little gift you send on Christmas day
Will not bring back a friend you've turned away
So may I suggest The Secret of Christmas
Is not the things you do at Christmas time
But the Christmas things you do all year through
Per chi non è ferrato in inglese, la traduzione è piu' o meno questa.
Non è la gioia che senti, quando appare la neve
Non è il biglietto natalizio che hai mandato per anni
Non è il suono gioioso delle campanelle da slitta che tintinnano
Nemmeno le canzoni felici che cantano i bambini
Quel piccolo regalo che spedisci per il giorno di Natale
Non farà tornare un amico che hai allontanato da te
Cosi, se posso suggerirti qual'è il vero segreto di Natale
Non sono le cose che fai nel periodo natalizio
Ma le cose NATALIZIE che fai durante tutto l'anno
Per finire, ispirata da "Elf's Lament" in cui nell'immaginario di tutte noi del BT si è fatta strada l'immagine di Michael vestito in completo da Elfo che canta le vicissitudini sindacali della forza lavoro di Babbo Natale, ancora una volta la mia dolcissima STE ha colto in pieno il senso, creando questo assoluto capolavoro :

E' lui o non è lui!? Cerrrrrrrto che è lui! :) Ste sei unica!


1 Comments:
Beelino , San Michelino Natale. Poi, visto che io lo chiamo COLE.., certo come diminuitivo di NICOLAS è tiratissimo, però... però è lui!!!
Dai, San COLE, facci il regalo!!! (va be', accetto anche una rosa, bianca però!)
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