E' una settimana che non scrivo niente, e ciò è dovuto principalmente ad un problema di mancanza di argomenti da trattare... visto che l'unico pensiero ultimamente è stato quello di organizzare il viaggio a Manchester, che, alla luce dei recenti avvenimenti, vedo adesso oltremodo burrascoso e incasinato.
Probabilmente agitata da tutto questo incredibile marasma, stanotte ho praticamente scritto diretto e interpretato un'altro dei miei film notturni che fanno sembrare Spielberg e Howard due ritardati con una cinepresa di plastica della Chicco.
Il sogno è veramente troppo lungo da raccontarsi, però questi sono i punti salienti :
Mi ritrovavo a fare l'insegnante di sostituzione nella scuola dove ho passato 5 lunghi anni bruttibruttibrutti, e dovevo far fare un compito ad una classe. Improvvisamente però, per un cambio di piani, mi sono ritrovata tipo in gita con la classe, e risalivamo le pendici di un vulcano.
Non voglio nemmeno chiedermi come, alla fine della mattinata scolastica io dovevo tornare a casa, e mi sono ritrovata su un ATR pilotato da qualcuno che conoscevo, ma che comunque non mi dava assolutamente nessuna fiducia. Siamo atterrati dopo un breve volo, e l'hostess al check-in di questa specie di aereoporto, ha detto a me ed al mio gruppo che potevamo riutilizzare i biglietti appena fatti, ma che dovevamo pagare un supplemento, che in totale faceva 60 : euro? sterline? dollari? non ne ho idea, fatto sta che so per certo che il biglietto singolo costava 45.
Siamo saliti su quest'altro aereo che indubbiamente pareva piu' solido dell'altro, e il pilota era tutto sereno e gioviale.
Si è messo alla guida e ha cominciato a innalzarsi, volare un po' in quota e poi planare. L'ha fatto per un po' di volte, finche' siamo finalmente atterrati, e ci siamo ritrovati su un mezzo di locomozione terrestre imprecisato, che viaggiava, su rotaie, attorno ad un paesino natalizio di dimensioni molto ridotte, stile "Italia in miniatura" per intendersi. La cosa piuttosto incommentabile è che.. ci siamo anche fermati ad un incrocio per dare la precedenza ad una macchinina rossa sulla quale troneggiava un pupazzo di babbo natale.
No, non ho mangiato peperonata, ieri sera. Ho fatto un pasto normale, con un pezzetto di pizza.
Eppure questo sogno ha gli estremi per una perizia psichiatrica coatta. Ma se devo diventare pazza, almeno tenterò di essere socialmente utile, e comincero' veramente a dare i numeri.
All'uopo (la peperonata no, ma ho mangiato uno Zanichelli a colazione! Tiè!) nel mio oramai consueto sito online di interpretazione dei sogni, ho estrapolato quanto segue :
AEROPLANO = 70;
Probabilmente agitata da tutto questo incredibile marasma, stanotte ho praticamente scritto diretto e interpretato un'altro dei miei film notturni che fanno sembrare Spielberg e Howard due ritardati con una cinepresa di plastica della Chicco.
Il sogno è veramente troppo lungo da raccontarsi, però questi sono i punti salienti :
Mi ritrovavo a fare l'insegnante di sostituzione nella scuola dove ho passato 5 lunghi anni bruttibruttibrutti, e dovevo far fare un compito ad una classe. Improvvisamente però, per un cambio di piani, mi sono ritrovata tipo in gita con la classe, e risalivamo le pendici di un vulcano.
Non voglio nemmeno chiedermi come, alla fine della mattinata scolastica io dovevo tornare a casa, e mi sono ritrovata su un ATR pilotato da qualcuno che conoscevo, ma che comunque non mi dava assolutamente nessuna fiducia. Siamo atterrati dopo un breve volo, e l'hostess al check-in di questa specie di aereoporto, ha detto a me ed al mio gruppo che potevamo riutilizzare i biglietti appena fatti, ma che dovevamo pagare un supplemento, che in totale faceva 60 : euro? sterline? dollari? non ne ho idea, fatto sta che so per certo che il biglietto singolo costava 45.
Siamo saliti su quest'altro aereo che indubbiamente pareva piu' solido dell'altro, e il pilota era tutto sereno e gioviale.
Si è messo alla guida e ha cominciato a innalzarsi, volare un po' in quota e poi planare. L'ha fatto per un po' di volte, finche' siamo finalmente atterrati, e ci siamo ritrovati su un mezzo di locomozione terrestre imprecisato, che viaggiava, su rotaie, attorno ad un paesino natalizio di dimensioni molto ridotte, stile "Italia in miniatura" per intendersi. La cosa piuttosto incommentabile è che.. ci siamo anche fermati ad un incrocio per dare la precedenza ad una macchinina rossa sulla quale troneggiava un pupazzo di babbo natale.
No, non ho mangiato peperonata, ieri sera. Ho fatto un pasto normale, con un pezzetto di pizza.
Eppure questo sogno ha gli estremi per una perizia psichiatrica coatta. Ma se devo diventare pazza, almeno tenterò di essere socialmente utile, e comincero' veramente a dare i numeri.
All'uopo (la peperonata no, ma ho mangiato uno Zanichelli a colazione! Tiè!) nel mio oramai consueto sito online di interpretazione dei sogni, ho estrapolato quanto segue :
AEROPLANO = 70;
- in volo: punizione immeritata, 8;
- che plana: buone notizie, 45;
- che atterra: abbondanza, 54;
- esserci sopra: trionfo su opposizioni, 19.
- che sale: buone notizie, 27;
MAESTRA/O = 49;
- diventarlo: sorpresa e imprevisti, 35;
- in aula: buon andamento generale, 67.
- di scuola: lettere in viaggio, 79;
VULCANO = 47;
- spento: fermento di energie, 54;
PAESE = 82;
- sconosciuto: intelligenza e soddisfazioni, 17;
Tutto sommato mi sembra in generale molto positivo. Mi sto chiedendo se anche stavolta si rifletterà positivamente sulla mia vita.
Que serà, serà.


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