Nevica.
Anche nella mia città. Segno che qualcosa di inaspettato è arrivato dal niente, come un regalo che non avevi calcolato. Esattamente come Michael.
Stavolta sarà più dura del solito, scrivere e metabolizzare tutto l'accaduto. Più dura perchè mi sembra di essere appena scesa da un giro ininterrotto di 24 ore sulle montagne russe di Mirabilandia, alternativamenta a marcia avanti e indietro.
Con calma, mi siederò qui e, come ogni volta da quando è iniziata questa avventura, ripenserò alla giornata meravigliosa che abbiamo appena archiviato (solo a livello temporale... perchè i ricordi di ieri resteranno vividi dentro ognuno di noi per sempre, credo) e scriverò trasportando il mio cuore su queste pagine.
Ma ora no. Sarebbe affrettato, e questo non sarebbe giusto.
Voglio solo ringraziare le persone che con me ieri hanno condiviso ricordi, sorrisi, abbracci, baci, battute sceme, prove di suono, registrazioni tv, sorprese, telefonate della buonanotte, successi professionali.
Grazie per essere stati ancora una volta i migliori compagni di avventura che ci si potrebbe augurare, di avermi fatto notare quei piccoli grandi particolari che lo stupore e l'incredulità mi avevano fatto tralasciare. Oramai non siamo più nemmeno un gruppo di amici, siamo una famiglia. E piano piano, chi doveva accorgersi di questo, si è reso conto di tutto ed ha agito di conseguenza. C'è una ripresa in videocamera, di ieri sera verso le 23 (grazie Missy per l'annotazione cronologica!!), che lo prova.
Vi voglio un mondo di bene.
Anche nella mia città. Segno che qualcosa di inaspettato è arrivato dal niente, come un regalo che non avevi calcolato. Esattamente come Michael.
Stavolta sarà più dura del solito, scrivere e metabolizzare tutto l'accaduto. Più dura perchè mi sembra di essere appena scesa da un giro ininterrotto di 24 ore sulle montagne russe di Mirabilandia, alternativamenta a marcia avanti e indietro.
Con calma, mi siederò qui e, come ogni volta da quando è iniziata questa avventura, ripenserò alla giornata meravigliosa che abbiamo appena archiviato (solo a livello temporale... perchè i ricordi di ieri resteranno vividi dentro ognuno di noi per sempre, credo) e scriverò trasportando il mio cuore su queste pagine.
Ma ora no. Sarebbe affrettato, e questo non sarebbe giusto.
Voglio solo ringraziare le persone che con me ieri hanno condiviso ricordi, sorrisi, abbracci, baci, battute sceme, prove di suono, registrazioni tv, sorprese, telefonate della buonanotte, successi professionali.
Grazie per essere stati ancora una volta i migliori compagni di avventura che ci si potrebbe augurare, di avermi fatto notare quei piccoli grandi particolari che lo stupore e l'incredulità mi avevano fatto tralasciare. Oramai non siamo più nemmeno un gruppo di amici, siamo una famiglia. E piano piano, chi doveva accorgersi di questo, si è reso conto di tutto ed ha agito di conseguenza. C'è una ripresa in videocamera, di ieri sera verso le 23 (grazie Missy per l'annotazione cronologica!!), che lo prova.
Vi voglio un mondo di bene.


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