Giornate confuse.
Mi sembra di essere stata inserita in una centrifuga ad una velocità impressionante. Se qualcuno la spenge e mi fa scendere mi fa un favore.
Però questo fine settimana ho avuto una bella occasione per riflettere... e ciò ha portato i suoi frutti.
E' un sacco di tempo che non scrivo più, per colpa di alcuni contrattempi di natura medica e personale che mi hanno un po' tolto la voglia di esternare i pensieri, anche se sono convinta che a volte dovrebbe essere presa come una cura, il fatto di scrivere. Tante volte in passato mi ha fatto bene, riuscire a mettere nero su bianco i pensieri, perchè cosi' facendo si è costretti comunque ad elaborarli e metabolizzarli in qualche modo, dando loro una collocazione ben precisa nel confuso magazzino che a volte puo' essere la mente umana.
Diciamo che mi sento come una formica che si è caricata sulla schiena una briciola di pane troppo grossa da trasportare, e il peso del carico è diventato insopportabile.
Affrontare certe cose da soli può essere deleterio.
Troppo spesso ultimamente mi sento così. Non è il fatto di passare del tempo da sola che mi angoscia (anzi, sto benissimo) ma è piuttosto "a million people I, still feel all alone just wanna go home" .. La sensazione di essere completamente sola in mezzo alla folla. Michael, a volte ti capisco proprio tanto, sai...
E ricevo sms da gente che vedo una volta ogni tot mesi per sapere come sono andati gli esami, e persone che vivono a un metro da me nemmeno si ricordano che esisto. Ma credo che sia colpa del brutto vizio che ho a volte di non voler chiamare le cose con il loro nome, per non ferirmi ulteriormente. E in questi momenti pero' (come mi è già capitato due anni fa) capisco molto meglio come stanno le cose.
Se non altro per la prima volta in vita mia, in barba all'usanza che vuole che questo rito si svolga all'inizio dell'anno, stilerò nero su bianco una serie di "propositi", di obiettivi da raggiungere... senza darmi però un limite di tempo stabilito.
Primo fra tutti la volontà di imparare a vivere la vita invece di subirla, per colpa della mia inesistente autostima, come faccio da troppo tempo.
Devo smetterla innanzitutto di annullarmi a favore degli altri, imparare a prendermi (in modo equilibrato) i miei meriti e soprattutto imparare a far valere le mie capacità e sfruttarle per quello che valgono.
Ogni riferimento alla pubblicizzazione di un noto shampoo è puramente casuale. :D
Mi sembra di essere stata inserita in una centrifuga ad una velocità impressionante. Se qualcuno la spenge e mi fa scendere mi fa un favore.
Però questo fine settimana ho avuto una bella occasione per riflettere... e ciò ha portato i suoi frutti.
E' un sacco di tempo che non scrivo più, per colpa di alcuni contrattempi di natura medica e personale che mi hanno un po' tolto la voglia di esternare i pensieri, anche se sono convinta che a volte dovrebbe essere presa come una cura, il fatto di scrivere. Tante volte in passato mi ha fatto bene, riuscire a mettere nero su bianco i pensieri, perchè cosi' facendo si è costretti comunque ad elaborarli e metabolizzarli in qualche modo, dando loro una collocazione ben precisa nel confuso magazzino che a volte puo' essere la mente umana.
Diciamo che mi sento come una formica che si è caricata sulla schiena una briciola di pane troppo grossa da trasportare, e il peso del carico è diventato insopportabile.
Affrontare certe cose da soli può essere deleterio.
Troppo spesso ultimamente mi sento così. Non è il fatto di passare del tempo da sola che mi angoscia (anzi, sto benissimo) ma è piuttosto "a million people I, still feel all alone just wanna go home" .. La sensazione di essere completamente sola in mezzo alla folla. Michael, a volte ti capisco proprio tanto, sai...
E ricevo sms da gente che vedo una volta ogni tot mesi per sapere come sono andati gli esami, e persone che vivono a un metro da me nemmeno si ricordano che esisto. Ma credo che sia colpa del brutto vizio che ho a volte di non voler chiamare le cose con il loro nome, per non ferirmi ulteriormente. E in questi momenti pero' (come mi è già capitato due anni fa) capisco molto meglio come stanno le cose.
Se non altro per la prima volta in vita mia, in barba all'usanza che vuole che questo rito si svolga all'inizio dell'anno, stilerò nero su bianco una serie di "propositi", di obiettivi da raggiungere... senza darmi però un limite di tempo stabilito.
Primo fra tutti la volontà di imparare a vivere la vita invece di subirla, per colpa della mia inesistente autostima, come faccio da troppo tempo.
Devo smetterla innanzitutto di annullarmi a favore degli altri, imparare a prendermi (in modo equilibrato) i miei meriti e soprattutto imparare a far valere le mie capacità e sfruttarle per quello che valgono.
Ogni riferimento alla pubblicizzazione di un noto shampoo è puramente casuale. :D


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