Stamattina, nel tragitto a piedi verso l'ufficio, il mio iPod ha deciso di somministrarmi a sorpresa "Babalu"... e mi è tornato in mente un particolare.
Durante l'ultimo BT Meeting, all'insegna della pioggia e dei compleanni, ho avuto modo di svelare un mistero che mi incuriosiva da tempo immemore, grazie ad una delle mie sisters in crime, la mia adorata Piper (grazie mille, sister! :c) ).
Ora, ammetto pubblicamente che la mia conoscenza della musica italiana è assolutamente inversamente proporzionale alla conoscenza della musica americana di cui anche Michael è
interprete... quindi non so una beneamata cippalippa e non conosco brani e interpreti italiani a meno che non siano proprio strafamosi. Meno ancora so della musica napoletana, a parte qualche grande classico, tipo "Anema e Core" e "Malafemmena".
Due domeniche fa, mentre fuori pioveva a dirotto, noi eravamo rintanate in casa di Sté in Liguria ad ascoltare i vecchi album di Michael, mentre apparecchiavamo la tavola e preparavamo la
cena.
Ad un certo punto "Oh Marie" salta fuori dallo stereo.
Avendo ascoltato il pezzo almeno un centinaio di volte, oramai mi son fatta la mia idea sul pezzetto cantato in lingua decisamente non inglese. Avevo tracciato nella mia mente la
pallida ipotesi che potesse veramente essere italiano MOOLTO stentato... Quindi ho approfittato della riunione e ho espresso le mie perplessità al gruppo : "Ma mi spiegate cosa diavolo sta farfugliando qui!? Qualcuno capisce che lingua è????"
La Piper si distrae dal suo amato mestiere di fuochista (abbiamo scoperto una vocazione in lei non indifferente), stacca lo sguardo dal camino, mi guarda con i suoi grandi occhioni scuri,
mi sorride e dice.. "E' dialetto napoletano".
E allora spunta il sole nel cielo nuvoloso della mia confusione mentale, e tutto torna a posto, come i tasselli di un puzzle.
Quello che io avevo interpretato come "quando suono io penso per te" [italiano maccheronico per "Ogni volta che faccio musica mi sovvieni alla mente] è più semplicemente "QUANTO SONNO AGGIU PERSO PER TE'".. e quel "famanemì" successivo, che per me poteva essere una sequenza di note pronunciate male "Fa mi re mi" per capirsi, è "FAMME DURMI'".
Questa canzone è stata interpretata da una manciata di crooner italoamericani.. da Jerry Vale a Dean Martin, da Perry Como a Louie Prima. Tutte differiscono nel testo per piccole strofe, e la versione incisa da Michael per Babalu nel 2001 è decisamente quella di Louie Prima :
Oh Marie, Oh Marie
In your arms I'm longing to be
Ummm Baby, tell me you love me
Kiss me once while the stars shine above me
Hey hey Marie, Oh Marie
In your arms I'm longing to be
Ah Baby, tell me you love me
Hey Marie, Hey Sammy...come here boy
Hei Marie Hei Marie Hei Marie
quanto sonno aggiu perso per té.
Famme durmì, Famme durmì
Hei Marie Hei Marie Hei Marie
quanto sonno aggiu perso per té.
FAH-ha ha ha ha
Famme durmì
Hei Marie, Hei Marie
Hei Marie, Hei Marie
Continua la saga di Michael "Pasquale" Bublé, e io non ho ancora comprato il tamburello.
Argh, vergogna.
Durante l'ultimo BT Meeting, all'insegna della pioggia e dei compleanni, ho avuto modo di svelare un mistero che mi incuriosiva da tempo immemore, grazie ad una delle mie sisters in crime, la mia adorata Piper (grazie mille, sister! :c) ).
Ora, ammetto pubblicamente che la mia conoscenza della musica italiana è assolutamente inversamente proporzionale alla conoscenza della musica americana di cui anche Michael è
interprete... quindi non so una beneamata cippalippa e non conosco brani e interpreti italiani a meno che non siano proprio strafamosi. Meno ancora so della musica napoletana, a parte qualche grande classico, tipo "Anema e Core" e "Malafemmena".
Due domeniche fa, mentre fuori pioveva a dirotto, noi eravamo rintanate in casa di Sté in Liguria ad ascoltare i vecchi album di Michael, mentre apparecchiavamo la tavola e preparavamo la
cena.
Ad un certo punto "Oh Marie" salta fuori dallo stereo.
Avendo ascoltato il pezzo almeno un centinaio di volte, oramai mi son fatta la mia idea sul pezzetto cantato in lingua decisamente non inglese. Avevo tracciato nella mia mente la
pallida ipotesi che potesse veramente essere italiano MOOLTO stentato... Quindi ho approfittato della riunione e ho espresso le mie perplessità al gruppo : "Ma mi spiegate cosa diavolo sta farfugliando qui!? Qualcuno capisce che lingua è????"
La Piper si distrae dal suo amato mestiere di fuochista (abbiamo scoperto una vocazione in lei non indifferente), stacca lo sguardo dal camino, mi guarda con i suoi grandi occhioni scuri,
mi sorride e dice.. "E' dialetto napoletano".
E allora spunta il sole nel cielo nuvoloso della mia confusione mentale, e tutto torna a posto, come i tasselli di un puzzle.
Quello che io avevo interpretato come "quando suono io penso per te" [italiano maccheronico per "Ogni volta che faccio musica mi sovvieni alla mente] è più semplicemente "QUANTO SONNO AGGIU PERSO PER TE'".. e quel "famanemì" successivo, che per me poteva essere una sequenza di note pronunciate male "Fa mi re mi" per capirsi, è "FAMME DURMI'".
Questa canzone è stata interpretata da una manciata di crooner italoamericani.. da Jerry Vale a Dean Martin, da Perry Como a Louie Prima. Tutte differiscono nel testo per piccole strofe, e la versione incisa da Michael per Babalu nel 2001 è decisamente quella di Louie Prima :
Oh Marie, Oh Marie
In your arms I'm longing to be
Ummm Baby, tell me you love me
Kiss me once while the stars shine above me
Hey hey Marie, Oh Marie
In your arms I'm longing to be
Ah Baby, tell me you love me
Hey Marie, Hey Sammy...come here boy
Hei Marie Hei Marie Hei Marie
quanto sonno aggiu perso per té.
Famme durmì, Famme durmì
Hei Marie Hei Marie Hei Marie
quanto sonno aggiu perso per té.
FAH-ha ha ha ha
Famme durmì
Hei Marie, Hei Marie
Hei Marie, Hei Marie
Continua la saga di Michael "Pasquale" Bublé, e io non ho ancora comprato il tamburello.
Argh, vergogna.


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