Piu' di una volta, come era prevedibile, ho pensato a Michael e ai ragazzi. Mi e' venuto naturale fare comparazioni nella mia mente, e confrontare differenze e punti in comune di due vite che sono toccate dal mondo della musica con diverse profondita' e livelli di impegno, ma probabilmente con lo stesso amore e la stessa passione.
Eravamo in auto Lilla e io, dirette verso la Chiesa dove si sarebbe svolto il concerto, e dopo un tot che stavamo girovagando senza riuscire ad arrivare, abbiamo iniziato a ridere senza controllo, facendo un tot di considerazioni :
- La mia citta' non e' propriamente New York in fatto di estensione, e il luogo del concerto si trova in una localita' dal nome talmente Disneyano da farmi quasi credere di guidare per le strade di Anaheim (L.A.).. ergo il fatto di non trovare la chiesa era quantomeno imbarazzante.
- C'e' un'ottima possibilita' che L'assessore al traffico della mia citta'abbia contribuito in maniera fattiva a organizzare il tour di Michael, visto il modo in cui gestisce sensi di marcia e sensi unici da queste parti.
- ..E Justin ha il coraggio di lamentarsi per la presenza del BUBLE-BUS che lo scorrazza a giro per l'italia mentre lui se la dorme! Ha! Fratello Viziato!
(Oddio... perche' mi e' venuto in mente "Cavaaallo goloooso"!? Brainwashing dei media...) Ma che ne sa lui di kilometri e kilometri fatti a bordo di una Micra
verde smeraldo per cercare luoghi spersi nei meandri della Terra per vie totalmente prive di indicazioni.... - L'englishman autista del Bus di Michael era un grande. Essere riuscito ad arrivare in tutte quelle località dove hanno suonato, a volte non propriamente centrali, senza perdere tutta la Band per strada ha richiesto notevole capacita' e conoscenza di questa nostra penisoletta.
Arrivate finalmente a destinazione abbiamo con piacere notato che avevamo scansato a pie' pari il calvario del "monta-e-rismonta" dell'attrezzatura tecnica, i microfoni, la tastiera... per poi scoprire che comunque avremmo dovuto cantare senza impianto (con conseguente inflatamento delle tonsille della sottoscritta alle dimensioni di due palle da football).
Dato che era una specie di debutto (nonostante oramai cantiamo insieme da piu' di 4 anni) ovviamente le cose che potevano andare storte, per la legge di Murphy, hanno tenuto fede alle aspettative : tastiera che si spegneva all'improvviso per via di un contatto difettoso del jack, problemi sul mixer, una base che non voleva partire...e io in piedi insieme alla ragazza che con me cantava la canzone, che mi sentivo un po' Mentana al TG quando non parte il servizio.
Cavolo, almeno lui puo' far finta di telefonare in regia... :)
Mentre ero in piedi davanti alla chiesa piena, cercando di scusarmi con il pubblico e aspettando che partisse la musica, mi chiedevo quante volte, nella sua lunga gavetta, Michael avrà dovuto far fronte a imprevisti, problemi, intoppi... Impianti di scarsa qualità , musicisti che disertavano all'ultimo secondo...
Quante volte avra' cantato in bettole di 3a categoria con gli avventori che nemmeno se lo filavano, mettendo in dubbio se valesse la pena o no, alla lunga, fare quella vita, e magari mettendo in dubbio, a volte, anche il suo stesso talento.
E ringrazio Dio di averlo fatto pieno di consapevolezza di se, testardo e ambizioso.
Altrimenti oggi non avrei conosciuto tutte le persone meravigliose che lui ha portato, direttamente o indirettamente nella mia vita... primo fra tutti, ora e sempre, proprio lui.


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