Mi chiedo come il mio adorato Golden Boy avra' passato il compleanno, e cosa gli avranno regalato...
Ieri sera verso le 21.30 ho preso il coraggio a 2 mani e ho chiamato Grandpa Mitch, per ringraziare Amber del messaggio, per sentire come sta, e per fare gli auguri a Mike.
Sempre la solita fortunella che sono, non c'era nessuno in casa, cosi' ho lasciato un messaggio sulla segreteria.
Speriamo che quando Grandpa lo sente, riferisca il mio messaggio al suo adorato nipotino.
Il BubleTeam si riunira' a breve per raccogliere vari regalini di compleanno, biglietti, messaggi, lettere, da spedire a Grandpa Mitch perchè possa passare il tutto a Mike, quando tornera' dalla tournee, visto che fra nemmeno una settimana ricominciano le date negli States.
A proposito di tour, il Bubleteam di cui sopra si sta rimettendo in moto per preparare la risalita in terra d'Albione, per la tournee inglese di Novembre. Non siamo nemmeno sicuri di vedere i concerti (San Pipino dacci una mano tu, che Justin si e' perso nei meandri dell'informatica...) giusto per rivederli e salutarli, visti i prezzi che imperano in Inghilterra... Più che li confronto con quello che ho speso per il tour, infatti, e piu' che mi rendo conto che in Italia siamo stati proprio strafortunati. Ripenso al concerto di Lucca, al misero mucchietto di euri spesi, al posto in prima fila direttamente in linea con il suo microfono a 2 metri scarsi dal palco... e mi vengono in mente le 225 Sterline che servono per un posto nel primo settore alla Royal Albert Hall.
In preda alla nostalgia di concerto scaturita da tali riflessioni, ho cambiato finalmente il sondaggio. Il precedente relativo al componente della Bubleband preferito si e' chiuso con una schiacciante vittoria di Mark Small su tutti gli altri, e la cosa mi fa sorridere... visto che e' l'unico della band che non ho proprio nemmeno MAI visto! Mi devo esser persa una roba veramente interessante (Paola credo che tu possa confermare!!) quindi vedro' di rimediare, in occasione dell'invito collettivo che il bel sassofonista ha fatto al Bubleteam di prendere un drink insieme dopo uno dei concerti inglesi.
Uffa.
Mi manca Los Angeles.
Mi manca il Frappuccino di Starbucks.
Mi mancano le incursioni a Glendale.
Mi manca Michael.
Che c'entra con Los Angeles? Niente, ma Michael mi manca sempre, ogni giorno, e' una costante. Oggi piu' che mai. Per nessun motivo apparente.
Ieri sera verso le 21.30 ho preso il coraggio a 2 mani e ho chiamato Grandpa Mitch, per ringraziare Amber del messaggio, per sentire come sta, e per fare gli auguri a Mike.
Sempre la solita fortunella che sono, non c'era nessuno in casa, cosi' ho lasciato un messaggio sulla segreteria.
Speriamo che quando Grandpa lo sente, riferisca il mio messaggio al suo adorato nipotino.
Il BubleTeam si riunira' a breve per raccogliere vari regalini di compleanno, biglietti, messaggi, lettere, da spedire a Grandpa Mitch perchè possa passare il tutto a Mike, quando tornera' dalla tournee, visto che fra nemmeno una settimana ricominciano le date negli States.
A proposito di tour, il Bubleteam di cui sopra si sta rimettendo in moto per preparare la risalita in terra d'Albione, per la tournee inglese di Novembre. Non siamo nemmeno sicuri di vedere i concerti (San Pipino dacci una mano tu, che Justin si e' perso nei meandri dell'informatica...) giusto per rivederli e salutarli, visti i prezzi che imperano in Inghilterra... Più che li confronto con quello che ho speso per il tour, infatti, e piu' che mi rendo conto che in Italia siamo stati proprio strafortunati. Ripenso al concerto di Lucca, al misero mucchietto di euri spesi, al posto in prima fila direttamente in linea con il suo microfono a 2 metri scarsi dal palco... e mi vengono in mente le 225 Sterline che servono per un posto nel primo settore alla Royal Albert Hall.
In preda alla nostalgia di concerto scaturita da tali riflessioni, ho cambiato finalmente il sondaggio. Il precedente relativo al componente della Bubleband preferito si e' chiuso con una schiacciante vittoria di Mark Small su tutti gli altri, e la cosa mi fa sorridere... visto che e' l'unico della band che non ho proprio nemmeno MAI visto! Mi devo esser persa una roba veramente interessante (Paola credo che tu possa confermare!!) quindi vedro' di rimediare, in occasione dell'invito collettivo che il bel sassofonista ha fatto al Bubleteam di prendere un drink insieme dopo uno dei concerti inglesi.
Uffa.
Mi manca Los Angeles.
Mi manca il Frappuccino di Starbucks.
Mi mancano le incursioni a Glendale.
Mi manca Michael.
Che c'entra con Los Angeles? Niente, ma Michael mi manca sempre, ogni giorno, e' una costante. Oggi piu' che mai. Per nessun motivo apparente.


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